Sanità, Cisl Fp: In Campania persi 16 mila posti di lavoro

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In foto Luigi D'Emilio, segretario Cisl Fp di Napoli

“Negli ultimi anni la sanità pubblica ha perso16mila posti di lavoro e con il blocco della assunzioni siamo costretti a contare oltre 5mila professionalità che per lavorare devono andare fuori regione o rivolgersi ai privati incentivando di fatto quella sanità. Quindi non si può punire chi dice la verità”. La denuncia della Cisl Funzione Pubblica di Napoli non è nuova e nei dati forniti dal sindacato rientra anche l’ospedale di Pozzuoli Santa Maria delle Grazie dove un’infermiera è stata oggetto da parte del direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord Antonio D’Amore di un provvedimento disciplinare. “Da tempo diciamo che manca personale negli ospedali e più volte abbiamo segnalato la carenza di materiali e guasti alle apparecchiature – spiega Luigi D’Emilio segretario Cisl Fp di Napoli – È grave che D’Amore non si sia accorto di tutto ciò. La Cisl Fp ha denunciato tante volte queste carenze insieme ad altri infermieri. Che punisse tutti. Perché se il problema è ‘ossequiare’ il Presidente De Luca mettendo in pratica rigorosi provvedimenti disciplinari, occorre, sì, un’inchiesta interna, ma per rivedere le carenze e convocare al tavolo le organizzazioni sindacali ed instaurare un dialogo per tutelare lavoratori e cittadini”.