Strategie!

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Feroza Aziz, adolescente statunitense, ha avuto la splendida idea di pubblicare un video camuffandolo per un tutorial sui trucchi (quelli con più visualizzazioni ormai) al fine di tenerci al corrente di un problema, poco conosciuto, che si sta verificando in Cina nei campi di concentramento dei musulmani. Parlando di Olocausto. Sono queste le parole della ragazza mentre utilizza il suo piegaciglia: ‘’gettano musulmani innocenti nei campi, sparano famiglie, li rapiscono, li obbligano a mangiare maiale, a bere, a convertirsi ad altre religioni. In caso contrario li uccidono, ovviamente’’. Una situazione riprorevole che richiama i tempi del nazismo. Molti di noi, chiusi in una bolla di cristallo, non avremmo mai potuto immaginare che si stesse verificando questa tragedia al giorno d’oggi.

Grazie alla creatività di Feroza, possiamo finalmente aprire gli occhi su una realtà a noi sconosciuta, ma di estrema importanza e che, senza di lei, sarebbe rimasta probabilmente all’oscuro. Il gesto della ragazza ha inoltre evidenziato l’importanza dei social, poiché senza di questi sarebbe stato difficile assicurare al video la diffusione che ha avuto. La tecnica utilizzata è stata infatti davvero interessante.: perché fingere un video riguardante i trucchi per spiegare un dramma così forte? Se non avesse fatto così, nessuno avrebbe cliccato sul video? E quindi, come ultima domanda: perché siamo interessati maggiormente a fatti superficiali piuttosto che ad accadimenti di reale importanza? Il social è un mezzo di utilizzo per accedere ad informazioni in maniera più veloce e per rimanere aggiornati sulle novità di ogni parte del mondo, ma apparentemente si sta trasformando o ci sta trasformando in qualcosa di diverso. Dovremmo ritenere maggiormente necessario aiutare un popolo in pericolo piuttosto che capire se quel tipo di mascara è adatto ai nostra carnagione.