Studentato di Napoli:
30 mln per il rilancio

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Riaprirà entro tre anni “Casa Miranda” lo studentato napoletano adiacente la facoltà di Veterinaria della Federico II, situato a metà strada tra la centrale via Foria e la collina che porta Riaprirà entro tre anni “Casa Miranda” lo studentato napoletano adiacente la facoltà di Veterinaria della Federico II, situato a metà strada tra la centrale via Foria e la collina che porta al Moiariello e alla Reggia di Capodimonte. Lo stabilisce il protocollo d’intesa firmato questa mattina dall’assessore all’Urbanistica della Regione Campania, Ermanno Russo, e il commissario dell’Istituto autonomo Case Popolari di Napoli, Carlo Lamura. Il progetto di messa in sicurezza e valorizzazione dell’immobile, di proprietà della Regione Campania, è redatto dallo Iacp e prende spunto dalla tesi progettuale di Pasquale D’Agosto, studente dell’architetto Lilia Pagano, del 2012. Complessivamente l’opera di ristrutturazione e valorizzazione costerà 30 milioni di euro (reperiti dalla Regione dai fondi strutturali) e sarà effettuata dallo Iacp che si occuperà poi della manutenzione ordinaria e straordinaria dell’immobile. Dal canto suo, l’Istituto autonomo per le Case popolari di Napoli investirà nell’opera 2 milioni di euro. Il progetto di recupero e valorizzazione è stato suddiviso in tre lotti. Il primo, immediatamente cantierabile è di 4,8 milioni di euro reperiti, spiega Russo, “a valere sulla programmazione europea in corso, per far sì che vengano immediatamente eseguiti i saggi geognostici e i rilievi strutturali e architettonici funzionali alla messa in sicurezza del bene“. A questi seguiranno “interventi di risistemazione delle terrazze di copertura, lavori di impiantistica per la canalizzazione delle acque meteoriche e nere, il rispristino del sistema fognario e la sistemazione della viabilità di accesso all’edificio“. Questa prima tranche di lavori “dovrà essere completata e rendicontata entro il dicembre 2015“.