Tra startup e vecchi problemi La visita di Renzi a Napoli

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Comincia il suo tour nel Sud da Napoli, anzi da Ponticelli, e lo Comincia il suo tour nel Sud da Napoli, anzi da Ponticelli, e lo fa all’insegna dell’innovazione che – nonostante le apparenze – da quelle parti non manca. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi giunge alle 9.30 nella sede della K4A (Knowledge for Aviation) Spa di Napoli, accompagnato dai ministri del Lavoro, Giuliano Poletti, dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, e dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Delrio. Foto di gruppo del premier con l’amministratore dell’azienda, Dario Scalella, che produce elicotteri leggeri ad alta tecnologia. Poi, Renzi si è recato a visitare i locali insieme presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro. Subito un commento via twitter del premier: “E niente. Vedi a Ponticelli una startup che e’ all’avanguardia mondiale su ingegneria e elicotteri. Anche questa e’ #Napoli #italiariparte”. 10.45 / Arrivo a Città della Scienza – Poi, tappa a Città della Scienza per la firma dell’accordo di programma sulla ricostruzione del sito tecnologico distrutto da un incendio nel marzo 2013. Con Renzi c’e’ il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, il Presidente della Regione Stefano Caldoro ed il sindaco di Napoli Luigi De Magistris. L’accordo, firmato con il presidente della Fondazione Idis, Vittorio Silvestrini, prevede un investimento di oltre 34 milioni di euro. (Leggi il protocollo: 1; 2 ) 10.50 / Il sit-in di protesta – Ad attenderlo un un gruppo di manifestanti appartenenti all’associazione “La Terra dei Fuochi”, riuniti in sit in davanti l”ingresso della Fondazione Idis-Cittá della Scienza a Napoli dove con striscioni di protesta. I manifestanti chiedono un incontro con la Presidenza del Consiglio per “sbloccare una questione che interessa la sicurezza, la salute e l’economia di milioni di cittadini”. Nel frattempo al sit in si sono aggiunti anche i lavoratori dei Consorzi di bacino che lamentano di non ricevere lo stipendio “da 22 mesi”. 11.00 / L’annuncio: A Napoli ogni 3 mesi – “Ogni tre mesi il governo sarà a Napoli, Reggio Calabria e Palermo, per fare il punto sulla spesa dei fondi Ue e sulle situazioni aperte. Il prossimo appuntamento è il 7 Novembre”. Lo afferma il presidente del Consiglio Matteo Renzi in occasione della firma del protocollo d’intesa per la ricostruzione della Citta’ della Scienza. 11.20 / Per Bagnoli norme ad hoc –Nel decreto Sblocca Italia metteremo norme ad hoc per Bagnoli, una delle realta’ piu’ belle del mondo, con buona pace di chi questa mattina fuori protesta perche’ vorrebbe mantenere le cose cosi’ come stanno“. Lo afferma il presidente del Consiglio Matteo Renzi, nel corso del suo intervento a Citta’ della Scienza a Napoli. “Il 7 novembre quando ritornero’ a Napoli dobbiamo fare un passo importante anche sul Porto. Sul tema – dice Renzi – ci sara’ un passaggio fondamentale nello sblocca Italia. Non possiamo permetterci che le navi vadano altrove“. Renzi aggiunge inoltre che anche la tratta ferroviaria Napoli-Bari “puo’ essere anticipata nei tempi”. Poi loda la metropolitana di Napoli “una delle opere migliori per qualita’-prezzo“. 11.30 / Nello “Sblocca Italia” norma per 1000 asili nido – Nel decreto ‘”Sblocca Italia’ ci saranno le norme per la realizzazione di 1000 asili nido. Lo ha annunciato a Napoli il presidente del consiglio Matteo Renzi, parlando nel corso della cerimonia di sottoscrizione dell’ accordo di programma per la “Citta’ della scienza”. “Si tratta di una questione di civilta‘”, ha detto Renzi. 11.45 / Presto sarò a Scampia –Ci dicono che dobbiamo essere presenti sul territorio, non solo nei momenti di difficolta’. Ho ricevuto l’invito dal sindaco di Napoli a stare qualche ora a Scampia. Accetto l’invito del sindaco e nelle prossime settimane faremo dei momenti ad hoc in alcune parti del territorio“. Lo ha detto il premier, Matteo Renzi, alla Citta’ della scienza, a Napoli. Sul ruolo cruciale del sud, il presidente del Consiglio ha proseguito: “Insieme facciamo una scommessa. Noi di non avere alibi e di essere presenti sul territorio per dire che il mezzogiorno non e’ il punto retrogrado del Paese, ma e’ un luogo – ha spiegato – dove, come dimostra l’esperienza di Ponticelli per gli elicotteri, si fa competizione a livello internazionale“. Ma, ha ribadito, “la classe dirigente del mezzogiorno deve fare la propria parte”. 12.07 / Fondi Ue, spesa non sufficiente –Il 14 maggio avevamo speso il 50% di fondi europei: dopo tre mesi siamo al 58%. Parlo dei vecchi fondi, non di quelli nuovi su cui c’e’ stata un po’ di polemica ieri. Un passo avanti e’ stato fatto ma non e’ ancora sufficiente“. Cosi’ il premier Matteo Renzi alla Citta’ della scienza a Napoli. 12.45 / Si cresce puntando sul capitale umano –  “Il futuro dell’Italia e’ il capitale umano, smettiamo di credere che il futuro dell’Italia sia inventarsi chissa’ quale manovra per abbassare i salari, come qualcuno ci suggerisce. La competitivita’ dell’Italia noi la porteremo nella condizione di essere credibile soltanto se riusciremo a scommettere sul capitale umano. Ecco perche’ la Citta’ della scienza e’ un simbolo collegato ad una scommessa con il Comune di Napoli in particolare, e con la Provincia e la Regione“. Lo ha affermato il premier Matteo Renzi, nel corso del suo intervento a Napoli a Citta della Scienza. 13.00 / Napoli-bari, opera decisiva per il Sud –Dove ci sono opere pubbliche decise e’ necessario fare piu’ veloci’, ogni riferimento alla Napoli-Bari e’ voluto. La Napoli-Bari cambiera’ il panorama del Mezzogiorno“. Lo ha detto il premier Matteo Renzi nel corso del suo intervento a Napoli.