Addio a Paola Ambrosio, presidente del Consiglio regionale nella Giunta Rastrelli

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in foto Paola Ambrosio

E’ morta ieri a Napoli Paola Ambrosio, illustre giurista e figura politica di spicco. Nata a Napoli il 1° ottobre 1949, Paola Ambrosio, si legge in una nota, “ha lasciato un segno indelebile nel panorama giuridico e politico italiano”. Dopo una brillante carriera universitaria culminata con la laurea in Giurisprudenza presso l’Università Federico II di Napoli con il massimo dei voti, ha intrapreso un percorso di eccellenza nella magistratura, “distinguendosi per il suo coraggio e la determinazione nella lotta alla criminalità. La sua giovane età non ha impedito il suo successo, e ha vinto un concorso in magistratura, specializzandosi nell’area penale”. Attratta dal progetto politico di Silvio Berlusconi, Paola Ambrosio si è dedicata anche all’arena politica, candidandosi con successo alle elezioni regionali del 1995. Eletta consigliere regionale, ha ricoperto importanti incarichi, culminando con la carica di Presidente del Consiglio Regionale della Campania e successivamente Vicepresidente con varie deleghe assessore nella giunta Rastrelli.

Dal 2000 ha svolto un ruolo cruciale come magistrato nella Commissione Speciale al Senato sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse, con un incarico di particolare riservatezza, essendo la regione di sua competenza quella siciliana. Rientrata nella magistratura, Paola Ambrosio ha ricoperto l’incarico di Presidente della IV Sezione presso la Corte di Appello di Napoli fino alla sua collocazione a riposo. Il suo segretario storico e pensionato del Consiglio regionale, Salvatore Longobardi, ha reso noto il decesso della  giurista sottolineando “l’amorevole accudimento della famiglia nei suoi ultimi momenti. Paola Ambrosio sarà ricordata – ha aggiunto – non solo per il suo impegno professionale, ma anche per la sua dedizione alla famiglia e per il suo amore per la giustizia e il benessere della società”.