Agricoltura eroica in Costiera, Caputo ai delegati Ue: Da parte di Bruxelles ci vuole più flessibilità

62
in foto Nicola Caputo con delegazione del Comitato Europeo delle Regioni di Bruxelles

“Oggi abbiamo acceso i riflettori sull’agricoltura eroica della Costiera Amalfitana, che può rappresentare in futuro un vero e proprio modello europeo di sviluppo rurale. C’è bisogno di una maggiore flessibilità della Politica agricola comune per sostenere e valorizzare il lavoro dei nostri agricoltori. Vere e proprie sentinelle del territorio che, con coraggio e determinazione, portano avanti queste antiche tradizioni da generazioni, non arrendendosi alle difficoltà ma esaltando le peculiarità del paesaggio e delle diverse agricolture che abbiamo in Campania. Un modello virtuoso, destinato a salvaguardare l’ambiente e la biodiversità con colture sostenibili per produrre cibo sano e genuino, in linea con le strategie europee Farm to Fork”. Ad affermarlo è l’assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Nicola Caputo, che ha promosso la visita studio in Costiera Amalfitana della delegazione del Comitato Europeo delle Regioni di Bruxelles, con 13 membri in rappresentanza di 9 Paesi

Delegati europei tra i paesaggi della Dieta mediterranea
“Un vero e proprio viaggio – continua Caputo – alla scoperta dei paesaggi rurali della Dieta mediterranea. I rappresentanti delle regioni e delle città dell’Unione europea, hanno avuto la possibilità di visitare aziende agricole produttrici, ma anche attività di trasformazione e produzione, toccando con mano il valore dell’agricoltura eroica che merita di essere sostenuta dalla nuova PAC. In particolare a Cetara, accompagnati dal Sindaco Fortunato Della Monica nell’Area Mercatale del Pescato Locale, la delegazione ha scoperto l’antica lavorazione di Alici salate, Acciughe di Cetara DOP, Colatura di alici e Tonno Rosso, una vera e propria eccellenza campana, se si pensa che su 21 tonnare autorizzate in Italia, ben 15 sono del territorio. Proprio da Cetara è partito anche un importante progetto sperimentale con la Regione Campania per sostituire il polistirolo delle cassette del pesce con box dotati di microchip per il monitoraggio”.

Agricoltura come difesa ambientale e leva di sviluppo sostenibile
“A Furore abbiamo visitato la caratteristica bottaia della cantina Marisa Cuomo, scavata a mano nella roccia dolomitica calcarea. Un’azienda che ha fatto leva proprio sulle difficoltà del territorio, facendo prevalere l’agricoltura arcaica, ma con una visione illuminata. Nell’azienda agricola Serafina, l’agrumeto e la vite eroica convivono in perfetta armonia. Un esempio perfetto di come l’agricoltura eroica possa contribuire, da un lato, a salvaguardare l’identità dei nostri territori e, dall’altro, a penetrare in nuovi mercati con prodotti tipici e sostenibili”.
La visita della delegazione europea si inserisce nel percorso che, nel mese di gennaio, ha consentito di votare all’unanimità, in Plenaria, il Parere di Nicola Caputo sul “Risk Management”, dopo i vari passaggi nelle Commissioni NAT 2023. “La gestione dei rischi – conclude Nicola Caputo – diventa decisiva per garantire un futuro sostenibile all’agricoltura europea, tutelare il reddito degli agricoltori e preservare territori come quelli della Costiera Amalfitana, tra i più vulnerabili e apprezzati a livello mondiale. Un tema che non può essere più ignorato, soprattutto in alcuni paesaggi rurali dove la cultura agricola preserva piccole superfici, in termini di ettari, ma soprattutto contribuisce ad arginare il fenomeno dello spopolamento territoriale”.

Tappa finale ad Agerola, presso l’azienda Avitabile Mariangela e il caseificio Matteo Ruocco, per conoscere da vicino la razza bovina “agerolese” – capace nel tempo di adattarsi ad un territorio senza prateria, ma con piccoli terrazzamenti – che consente la produzione del famoso Provolone Del Monaco DOP. Una razza salvata dall’estinzione proprio grazie all’impegno della Regione Campania e alle risorse europee.
Alla visita studio hanno partecipato i membri del Comitato delle Regioni: Karsten Uno Petersen, Membro dell’Assemblea regionale – Danimarca Meridionale; Isolde Ries, Sindaco del distretto di West Saarbrücken, Germania; Erik Konczer, Membro del Governo della contea di Komárom, Ungheria; Radim Srsen, Sindaco di Dolní Studénky Cecoslovacchia; Birgitta Sacredeus, Membro del consiglio regionale di Dalarna, Svezia; Joke Schauvliege, Vicepresidente del Parlamento Fiammingo, Belgio; Jean Francois Barnier, Membro del consiglio municipale di Chambon-Feugerolles Francia; Rait Pihelgas, Membro del consiglio municipale di Järva, Estonia; Urmas Sukles , Sindaco di Haapsalu, Estonia; Kristine Bille, Vicesindaco di Syddjurs, Danimarca; Matta Ivarsson, Membro del consiglio della contea della regione Skåne, Svezia; Dariusz Strugala, Sindaco di Jaraczewo, Polonia; Adam Banaszak, Membro dell’assemblea regionale di Kujawsko-Pomorskie Polonia; Abdoul Diallo;  Endrik Marfia e Serafino Nardi Capounita’ della Commissione NAT.