Giustizia, nuova sede Gip a Santa Maria Capua Vetere

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Prende forma, con l’inaugurazione dell’ex municipio ristrutturato dove avranno sede gli uffici del Gip e di presidenza, la nuova organizzazione logistica del tribunale penale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta). A Palazzo San Carlo, storico immobile che per secoli ha ospitato un ospizio, ubicato nella stessa piazza del Palazzo di giustizia penale, andranno gli uffici dove i Gip studieranno i fascicoli, mentre le aule di udienza e i locali per le camere di consiglio e le cancellerie resteranno nella sede principale. Gli avvocati parlano di disagi nei trasferimenti dei fascicoli tra Procura e Gip o da parte degli stessi giudici per le indagini preliminari, e oggi hanno disertato la cerimonia, manifestando all’esterno. “Non ci sara’ alcun disagio – spiega il presidente del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere Gabriella Casella – anzi era ora che il nostro Palazzo di Giustizia avesse degli ambienti consoni alla funzione giurisdizionale. Finalmente a Palazzo San Carlo avremo anche una sala convegni, di cui finora siamo stati privati”. E’ recente anche la chiusura della sezione distaccata di Caserta, con uffici e aule trasferite al tribunale penale di Santa Maria Capua Vetere; qui, alle 11 aule gia’ presenti, se ne sono aggiunte altre quattro. “Non capisco questa levata di scudi degli avvocati – afferma il Procuratore Aggiunto di Santa Maria Capua Vetere Antonio D’Amato – soprattutto di fronte a decisioni organizzative che rivelano un modello di gestione della giustizia molto moderno. Palazzo San Carlo ha un valore simbolico e si inserisce nel quadro di un’opera da parte dei vertici giudiziari tesa a riaffermare i principi di legalita’ in una provincia dove fino a pochi anni fa la camorra la faceva da padrona. Mi sarei aspettato una levata di scudi da parte degli avvocati anche per altre situazione, come quella del palazzo della famiglia Cosentino che ospita da anni il tribunale civile”. Di “dignita’ per la professione giudiziaria in un ambiente cosi’ bello” parla Fulvio Baldi, capo di gabinetto del Ministro Alfonso Bonafede. Alla cerimonia sono intervenuti il Procuratore Generale di Napoli Luigi Riello, secondo cui “era inaccettabile questa polverizzazione degli uffici giudiziari nel territorio casertano”, il presidente vicario della Corte d’Appello Maria Rosaria Cultrera, il direttore generale delle risorse del Ministero di Grazia e giustizia Antonio Mungo e il sindaco di Santa Maria Capua Vetere Antonio Mirra, che ha ringraziato il Ministero “perche’ in due anni ha mantenuto le promesse. Questa e’ una giornata storica per la città”.