L’arte della guerra per i “manager”

Si può sconfiggere il nemico (il concorrente) senza mai combattere.
“Conosci il nemico e te stesso, e potrai combattere cento battaglie senza timore di essere sconfitto”
Questa frase è una delle tante citate nel famoso libro della guerra scritto da Sun Tzu famoso generale nonché filosofo cinese che scrisse una serie di pensieri, di citazioni preziose che suggerisco a manager per affrontare mercati con starting, strategie, direi, di start up e tattiche per vincere i concorrenti senza mai aver timore di perdere.
Tzu Sun ci insegna con la sua arte della guerra il mettere in pratica una strategia vincente. 
Personalizzare una tattica con una realizzazione evitando anche lo scontro, stando addirittura borderline come la teoria del brinkmaship.
I pensieri di Tzu Sun sono un monito sulla vita aziendale giornaliera per affrontare i problemi e le insidie del giorno.
Le prime parole del libro “l’arte della guerra” sono appunto  “La guerra è di vitale importanza per lo stato, è materia di vita o di morte, una scelta che può condurre al successo o alla rovina, è un campo di studio e di riflessione che non puà essere affrontato con leggerezza”.
Sun Tzu con questa opera ci insegna a gestire conflitti personali, di vita quotidiana in un modo molto profondo e non distruttivo come magari può essere una guerra.
Appunto come sul campo di battaglia, anche nella vita quotidiana, la migliore battaglia è quella che vinciamo senza combattere.
Attualmente queste tattiche sono adottate da uomini politici strateghi, manager mondiali dell’industria e della finanza.
Leggendo questo testo avrete una forte energia anche se simbolica, la possibilità di studiare i problemi.
Consiglio di leggere “l’arte della guerra” anche per questioni di vita privata.
Un buon testo da tenere sempre sul vostro desk manageriale e non…
 
Prima puntata