Musei, apre a Napoli Centro per la Storia dell’Arte e dell’Architettura delle Città Portuali

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Sabato 29 settembre alle ore 10.30 nella “Capraia” del Real Bosco di Capodimonte sarà presentato alla stampa e inaugurato il neonato Centro per la Storia dell’Arte e dell’Architettura delle Città Portuali, frutto di una collaborazione fra l’Edith O’Donnell Institute of Art History dell’University of Texas at Dallas ed il Museo e Real Bosco di Capodimonte. Il Centro, ospitato in uno degli edifici settecenteschi del Real Bosco di Capodimonte chiamato Capraia, è dedicato allo studio dell’arte e dell’architettura napoletana, e all’incubazione e diffusione di una nuovo approccio di ricerca, che metta in risalto la storia culturale delle città portuali ed la mobilità di opere d’arte, artisti, e tecniche. Saranno presenti Sylvain Bellenger, Direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte, Sarah Kozlowski, Associate Director dell’Edith O’Donnell Institute of Art History dell’University of Texas at Dallas, Pietro Spirito presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e i quattro borsisti: Fabrizio Ballabio (University of York), Elizabeth Duntemann (Temple University), Peter Michael Levins (Brown University) e Anatole Upart (University of Chicago). Benché focalizzato sulla città partenopea, il Centro di ricerca intende contribuire alla conoscenza delle dinamiche delle città portuali e di altri luoghi di interscambio culturale nel mondo, dall’antichità ai giorni nostri. “Sono molto orgoglioso di inaugurare il Centro studi alla Capraia, il primo tassello del grande campus culturale di Capodimonte, sempre più multidisciplinare che intende offrire ai visitatori tutte le forme di arte e di cultura. Lo studio di come l’arte e l’architettura di Napoli sia stata influenzata dalla natura portuale della città è per noi molto interessante” ha detto Sylvain Bellenger, direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte. Un obiettivo raggiunto, a distanza di un anno, dal convegno internazionale Napoli, Museo e Real Bosco di Capodimonte in un contesto mondiale (12, 13 e 14 ottobre 2017) tenutosi nel Cellaio e organizzato con The Edith O’Donnell Institute of Art History the University of Texas at Dallas in collaborazione con l’Università Sorbonne di Parigi, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e l’associazione Amici di Capodimonte onlus. “Ad un anno di distanza torniamo a Capodimonte per inaugurare l’avvio dell’iniziativa di ricerca sul rapporto tra arte e città portuali. E’ per me motivo di grande orgoglio che questo progetto si svolga a Napoli, in collaborazione tra il Real Bosco e Museo di Capodimonte e l’Istituto Edith ‘O Donnell dell’Università di Dallas.