Manovra, De Luca a sorpresa: Ok il 2,4% se si investe

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In foto Vincenzo De Luca

“Non è uno scandalo portare la previsione deficit al 2,4%, il problema è capire cosa si vuole fare con queste risorse che aggravano il bilancio ma possono produrre anche risultati”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca commentando la manovra economica del governo Lega-M5S. “Io – ha detto De Luca – condivido la decisione di aumentare le pensioni minime ed è condivisibile anche portare le aliquote al 15% per professionisti e partite Iva. Poi ci sono punti critici. Suscita dubbi la modifica della Legge Fornero che rischia di aggravare in maniera permanente il bilancio pubblico”. “Su opere pubbliche e infrastrutture – ha detto De Luca – non vedo investimenti, un capitolo c’era sulle periferie di quasi due miliardi e il governo l’ha cancellato. C’è incertezza per la Tav Torino-Lione, la Tap in Puglia. Ho quindi molti dubbi che si utilizzeranno le risorse liberate per fare investimenti. Se fosse questa la sostanza, d’accordo al deficit a 2,4% ma non mi sembra così”. Sul reddito di cittadinanza, De Luca ha sottolineato che “Non si capiscono diverse cose, come la ricerca del lavoro. Se ti mando a lavorare a Pordenone che fai? Ci vai oppure perdi il reddito di cittadinanza? E chi lo gestirà? I centri per l’impiego che sono del tutto disorganizzati? Vediamo, dobbiamo aspettare la definizione parlamentare, sarà un cammino di guerra alle Camere come ogni documento finanziario”.