Pitti Uomo, partita a Firenze la novantesima edizione

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Pitti Immagine Uomo fa 90. Si è aperta oggi infatti la novantesima edizione del salone di Firenze, una tappa importante del percorso della manifestazione, che negli anni è diventato il riferimento a livello mondiale della moda uomo e delle tendenze più attuali dello stile contemporaneo. 
La prima edizione di Pitti Uomo si è tenuta nel febbraio del 1972, all’Hotel Villa Medici di Firenze, con 43 aziende espositrici e 526 compratori intervenuti, di cui 98 i buyer esteri. 
A Pitti Uomo 90, alla Fortezza da Basso, da tempo fulcro del salone, saranno oltre 1200 le collezioni in totale e più di 20.000 i compratori attesi, dei quali 8.200 i buyer esteri. Numeri che segnano l’evoluzione di un salone e di un mondo, che a ogni stagione cresce e si evolve puntando su qualità, ricerca e internazionalità. E sulla capacità – a ogni edizione – di creare le novità e sorprendere il suo pubblico. Sempre più globale. 
 
Il tema di questa edizione
Con il tema Pitti Lucky Numbers, Pitti Immagine scommette sui numeri: sulle loro qualità estetiche, grafiche, simboliche, nella moda e oltre la moda. Se i numeri circondano segretamente tutta la nostra vita, l’intera Fortezza da Basso sarà scenograficamente popolata da numeri. Pitti Immagine li svela con il consueto sguardo ironico a Pitti Lucky Numbers, con un set design a cura di Oliviero Baldini. Legati al tema generale anche una serie di progetti in Fortezza: Rolling Stone con “Wall of Fame” realizza una grande parete con i 90 numeri della Smorfia Napoletana interpretati dalla street artist Laurina Paperina; il magazine Undici con “L’Epica dei Numeri” dà vita a 11 sculture XL dedicate alle maglie dei giocatori che hanno fatto la storia del calcio; e ancora, la rivista Studio con 4X4= 2016 ha invitato 4 giornalisti di moda a esprimersi sul concetto di “new classic”: queste voci sono confluite in un’installazione in grande formato realizzata da 4 giovani artisti italiani.
Il nuovo digital art project che accompagna la campagna pubblicitaria dei saloni di Pitti Immagine interpreta il tema Pitti Lucky Numbers attraverso la tecnica del motion design. Con la direzione creativa di Sergio Pappalettera, la regia di Ced Pakusevskij, la fotografia di Toni Thorimbert, la produzione di HI Production e la supervisione di Max Brun.
 

Il piano straordinario di Mise e Agenzia Ice 
I saloni estivi di Pitti Immagine beneficiano, attraverso il Centro di Firenze per la Moda Italiana, del contributo economico e promozionale da parte del Ministero dello Sviluppo Economico e di Agenzia Ice. L’intervento di Mise e Ice, previsto a sostegno delle fiere italiane e del Made in Italy, interessa le attività di incoming degli operatori esteri, la comunicazione nei nuovi mercati, le campagne pubblicitarie estere e alcuni degli eventi più importanti presenti nei calendari di Pitti Uomo, Bimbo e Filati.  

 

I Numeri
Ecco di seguito i numeri principali di questa 90esima edizione di Pitti Immagine Uomo:
 
Marchi / Aziende
1.222 i marchi / collezioni a questa edizione
dei quali 539 provenienti dall’estero (il 44,11% del totale)   
248 tra nomi nuovi e rientri al salone
 
Superficie espositiva
60.000 metri quadrati 
 
Sezioni: 
15 le tappe in cui si articola il percorso dentro la moda uomo
_ Pitti Uomo, Make, Pop Up Stores, Eye Pop, Fashion At Work
_ Futuro Maschile, Touch!, l’Altro Uomo, Born in the USA, Unconventional, Open, The Latest Fashion Buzz
_ I Play, Urban Panorama, My Factory
 
Buyer / visitatori
30.000 i visitatori in totale del salone
oltre 20.000 i compratori all’ultima edizione estiva
dei quali 8.200 i buyer (41% del totale) dall’estero 
 
I principali mercati esteri di riferimento 
Germania, Giappone, Spagna, Gran Bretagna, Francia, Olanda, Turchia, Cina, Svizzera, Stati Uniti, Corea del Sud, Belgio, Austria, Russia, Svezia, Portogallo, Grecia, Danimarca, Norvegia e Hong Kong.