Premio Internazionale Giambattista Vico: vincono D’Episcopo e Lerro

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In foto il Castello di Vatolla

Per i trecentocinquanta anni dalla nascita di Giambattista Vico, uno dei più apprezzati filosofi d’Italia, sabato 29 settembre 2018, nella sede della Fondazione Giambattista Vico a Palazzo de Vargas di Vatolla (Salerno) si terrà (dalle ore 18.30) la cerimonia per l’assegnazione del Premio Internazionale Giambattista Vico MMXVIII: giunto alla ventiduesima edizione, il riconoscimento è stato istituito dalla Fondazione Giambattista Vico per celebrare le personalità e le istituzioni di rilievo del panorama culturale nazionale e internazionale.
Dal 1996 a oggi, il premio è stata assegnato a grandi intellettuali e uomini di cultura italiani e stranieri, come il filosofo Hans Georg Gadamer, il presidente dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Gerardo Marotta, il filosofo Aldo Masullo, l’europarlamentare Alfonso Andria, il senatore della Repubblica già rettore dell’università Federico II di Napoli, Fulvio Tessitore, il giornalista Ludovico Di Meo della Rai, l’economista Renato Brunetta, per citarne alcuni.
Quest’anno, il riconoscimento sarà conferito al professore Francesco D’Episcopo, intellettuale poliedrico e critico letterario, e al professore Menotti Lerro, poeta italiano e docente universitario, che saranno ospiti del presidente onorario della Fondazione G.B. Vincenzo Pepe proprio nel castello dove il Vico soggiornò dal 1686 al 1695 e scrisse la “Scienza Nuova”. Saranno presenti Vincenzo Paolillo, sindaco Comune di Perdifumo (Salerno), Claudio Aprea, assessore alla Cultura del Comune di Capaccio-Paestum (Salerno), e Luca Cerretani, vice presidente della Provincia di Salerno. Durante la serata, un momento sarà dedicato all’incontro di studio “Manifesto della Cultura Classica” con Giuseppe Senatore, Paolino Cantalupo, Lucio Minervini, Giulio Chiodi, Maria D’Ambrosio, Alberto Mazzacchera, Paolo Coppola.