Rai Fiction, assemblea a Stromboli. Il sindaco: Trasmettere la serie? No, prima si accertino le responsabilità

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in foto Riccardo Gullo, Maria Pia Ammirati e Ivan Carlei

“L’assemblea chiede di non mandare in onda la fiction. Ancora un’assemblea, un incontro pubblico e un acceso dibattito per affrontare insieme il delicato tema della fiction prodotta dalla Società “11 Marzo”. Da quel set, il 25 maggio 2022 divampò un incendio devastante che mise a dura prova l’isola, successivamente colpita (a distanza di meno di 3 mesi) dall’alluvione del 12 agosto 2022″. E’ quanto si legge in una nota diffusa dall’associazione Rinascita Eoliana.

“Ieri a Stromboli – prosegue il comunicato – , la popolazione, insieme al suo sindaco Riccardo Gullo, ha incontrato i vertici di Rai Fiction, che ha commissionato la serie televisiva a una società esterna. Abitanti, residenti e non, hanno affrontato a viso a aperto e con il cuore in mano la direttrice di Rai Fiction Maria Pia Ammirati e il suo vice Ivan Carlei. Un confronto aperto, onesto, a tratti anche duro, utile alla Rai per chiarire la sua posizione, e agli strombolani per esprimere con chiarezza il dramma generato da quell’incedente.

A distanza di 2 anni dall’incendio, sul quale è in corso un’indagine della magistratura, e in seguito a ripetuti contatti intercorsi con l’Amministrazione comunale, ancora una volta il Sindaco Gullo ha scelto la via del confronto pubblico e il “metodo assembleare” per garantire alla popolazione la massima possibilità di espressione e decisione.

in foto un momento dell’assemblea

L’incontro si è aperto con la proiezione di un breve filmato realizzato dagli stessi strombolani: un documento che ha raccolto materiale video e audio dei due eventi disastrosi. L’intento è stato quello di avvicinare la Rai al sentimento comune della popolazione, mostrare e far sentire la paura di quelle ore, il rischio corso da molti abitanti per le proprie vite, le abitazioni e l’ecosistema dell’isola. Successivamente, tutti hanno avuto la possibilità di esprimere la propria rabbia, la necessità di fare chiarezza, l’impossibilità di “monetizzare” in alcun modo il danno subito.

La Rai non risulta nell’elenco degli indagati.

“Siamo qui per incontrarvi” – ha detto la direttrice di Rai Fiction – “per rispondere di un danno fatto da altri”. Respinta quindi ogni responsabilità diretta su quanto accaduto, la Rai ha offerto la propria solidarietà e l’intenzione di contribuire alla promozione dell’isola con gli strumenti a sua disposizione, in termini di comunicazione e informazione.

Sulla possibilità di mandare in onda la fiction, la popolazione si è espressa negativamente. Così, a conclusione dell’incontro, il Sindaco ha chiesto a Rai Fiction di non diffonderla fino al completamento delle indagini giudiziarie.

“Solo quando la magistratura avrà fatto il suo lavoro, accertando tutte le responsabilità” – ha detto Gullo – “solo quando avremo certezza dell’assoluta estraneità della Rai rispetto a quanto accaduto, ritorneremo sulla strada della collaborazione e del dialogo. La Rai è un’istituzione pubblica, e il nostro rapporto di interlocuzione potrà riprendere in maniera serena quando tutto sarà chiarito.”

“In ogni caso – ha sottolineato Maria Pia Ammirati – “la Rai resterà vicina all’isola e ai suoi abitanti, a questa comunità così unita e ferita, che certamente merita tutta la nostra solidarietà e sostegno.”
Alla fine del dibattito, è stata proiettata in anteprima la prima puntata della fiction Protezione Civile Sempre al tuo fianco”.

in foto un momento dell’assemblea