Stazione sperimentale pelli, trasferimento all’Olivetti di Pozzuoli. Balducci: Il rilancio è partito

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in foto Graziano Balducci (fonte Facebook)

Con l’avvenuto trasferimento all’interno del comprensorio “Adriano Olivetti di Pozzuoli”, diventa operativo il piano di rilancio della Stazione Sperimentale”. Lo ha dichiarato il presidente della Stazione sperimentale per l’industria delle pelli e della materie concianti, Graziano Balducci, introducendo l’editoriale sul programma “Metal-free”, promosso dalla Stazione sperimentale per l’industria delle pelli e delle materie concianti, sul Numero 2-2019 di Cpmc, Cuoio, pelli e materie concianti, il magazine ufficiale dal 1923 della Stazione. “Il programma – ha scritto Balducci – ha lo scopo di affrontare i nuovi temi emergenti che possono avere un particolare impatto sull’industria conciaria come ad esempio il futuro della concia al cromo. Il programma vuole essere un elemento distintivo di conoscenza della Stazione Sperimentale, sia per le attività di ricerca e pubblicazione sul tema dei diversi tipi di concia, sia dal punto di vista di informazione”. Nel nuovo numero on line verrà affronta la tematica delle tecnologie abilitanti e degli altri strumenti messi a disposizione dalla Stazione sperimentale per sostenete il processo produttivo e la qualità dei prodotti, nel rispetto dell’ambiente e in considerazione dell’impatto sulla salute dei consumatori; è in tale contesto che verranno descritte le finalità dell’Incubatore nazionale sulla “circular economy” dal direttore generale Edoardo Imperiale. Seguiranno, nel periodico, gli editoriali di Fulvia Bacchi, direttore generale dell’Unione Nazionale Industria Conciaria, e di Luigi Nicolais, Consigliere scientifico Ssip. Nella sezione dedicata al Politecnico del Cuoio, verrà annunciata l’imminente attivazione di borse di studio per attività di ricerca promosse dalla Stazione.