Brexit, Coldiretti: Su taglia vongole la prima risposta Ue

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“La prima risposta alla Brexit viene dalla riduzione della taglia minima delle vongole pescabili in Italia che rappresenta una di quelle misure odiose che allontanano i cittadini e le imprese dall’Unione Europea”. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che la settimana dopo il referendum della Gran Bretagna si apre operativamente con il comitato di gestione pesca ed acquacoltura dal quale e’ atteso lunedi’ finalmente il parere positivo sul piano di Gestione delle vongole italiano con al suo interno la deroga di raccolta del mollusco-bivalvi con taglia minima abbassata da 25 millimetri fino a 22 millimetri, da inviare a Consiglio e Parlamento Europeo per l’approvazione entro i prossimi due mesi. “Le attuali norme comunitarie – sottolinea la Coldiretti – stanno portando alla scomparsa di uno dei piatti piu’ amati dagli italiani poiché i cambiamenti climatici hanno ‘rimpicciolito’ le vongole al di sotto della taglia consentita, esponendo i pescatori a sequestri e multe, fino al blocco totale dell’attivita’”. “Si tratta in realta’ – continua la Coldiretti – solo di una delle norme contestate all’Unione Europea nell’alimentare, dove spesso anziché difendere le distintivita’ territoriali, spinge verso un appiattimento al basso delle normative sotto il pressing delle multinazionali, per dare spazio a quei Paesi che non possono contare su una vera agricoltura e puntano su trucchi, espedienti e artifici della trasformazione industriale per poter essere presenti sul mercato del cibo”.