Covid-19, in campo anche la tecnologia: così i big data aiutano a gestire la crisi

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La tecnologia dei big data ha aiutato la Cina a gestire l’epidemia di COVID-19 a livello nazionale, agevolando le operazioni in diversi settori, tra cui l’analisi delle attivita’ di monitoraggio e tracciamento del virus, il trattamento e la prevenzione della malattia e l’allocazione delle risorse necessarie a governare l’emergenza. I big data contribuiscono al monitoraggio dei flussi e degli andamenti della popolazione, entrambi dati di cruciale importanza per il contenimento e la prevenzione dell’epidemia. I cittadini della municipalità di Chongqing, nel sud-ovest della Cina, possono ad esempio avvalersi di una mappa basata sui big data per identificare eventuali casi confermati di contagio nelle vicinanze, ripercorrendo le proprie attivita’ e spostamenti. Questa tecnologia aiuta la popolazione ad adottare le necessarie precauzioni nella propria vita quotidiana. Le autorita’ della municipalita’ di Tianjin, in Cina settentrionale, utilizzano invece un sistema di registrazione per raccogliere informazioni dai residenti di ritorno in citta’ per facilitare ulteriori analisi tramite i big data. Anche gli istituti scientifici e le imprese cinesi si avvalgono di questa tecnologia per alimentare la ricerca medica, l’elaborazione di nuove politiche e misure di governance sociale attraverso l’estrazione, l’analisi e lo stralcio delle informazioni piu’ utili.