Diplomazia al lavoro per neutralizzare l’effetto Brexit sulle Pmi

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L’Ambasciatore d’Italia a Londra Pasquale Terracciano, intervistato da Class Cnbc sul referendum per la  permanenza del Regno Unito nell’Unione Europea (Brexit) in programma il prossimo 23 giugno, rassicura le imprese che vogliono investire nel Regno Unito e gli italiani già residenti nel Paese,  ma nel contempo fornisce una analisi sulle possibili implicazioni di un ipotetica uscita del Regno Unito dalla UE che avverrebbe in tempi lunghi e secondo le modalità previste dall’articolo 50 del Trattato di Lisbona,  che prevede un negoziato della durata di almeno due anni. Intanto Consolati, Ambasciate e la Camera di Commercio si 
preparano all’evento forse più importante in campo internazionale per l’interscambio delle imprese: l’Ifb.
The Rt Hon David Cameron, Primo Ministro: “La Gran Bretagna é aperta agli affari, quindi l’International Festival for Business é il posto giusto  per chiunque sia coinvolto nell’imprenditoria. Siate sicuri di esserci per approfittarne al massimo”: Ubicato nel nuovo Exhibition Centre di Liverpool, l’International Festival for Business (Ifb) è il piú grande festival al mondo per le imprese. L’Ifb crea un mercato mondiale per scambiare idee riguardo le opportunitá di business, innovazione e industrie e per creare connessioni tra i piú influenti leader mondiali, imprenditori, liberi pensatori e investitori.
L’ultima edizione  ha visto la partecipazione di piú di 190 delegazioni da 92 paesi, 400 eventi in piú di 50 giorni, accordi conclusi per 3.350 compagnie, accordi dal valore di £300 milioni e 15.000 Ifb Business Club members. Secondo il Report di Ste Lingard e Dr. Katherine Davies: 3.000 compagnie hanno concluso o prevedono vendite domestiche; 1.400 compagnie hanno concluso o prevedono di esportare un totale di circa £100 milioni nei prossimi tre anni; più di 350 compagnie prevedono di firmare contratti per investimenti dal valore di £200 milioni nei prossimi tre anni. Quindi potrebbero essere creati circa 10.000 nuovi posti di lavoro nei prossimi tre anni, contando che il 10% dei partecipanti sta ora esportando per la prima volta; 11% dei partecipanti vuole espandersi su nuovi mercati; 81% dei delegati e 77% degli sponsor vogliono partecipare a Ifb 2016 o altri simili eventi futuri a Liverpool; 30% dei partecipanti fará uso dei servizi di Ukti nel futuro; 59% dei delegati afferma che il loro profilo sul mercato ne beneficierá; piú di un partecipante su tre é stato aiutato a migliorare le proprie strategie o qualitá; i delegati spendono piú di £15 milioni nell’economia UK, creando 200 posti di lavoro e supportandone molti di piú.
Intanto, da lunedí 13 giugno 2016 a venerdí 1 luglio 2016, Ifb  2016 offrirá piú di 70 conferenze, eventi, workshop e discorsi su tematiche chiave condotti da esperti conosciuti in tutto il mondo, al fine di illustrare analisi, contesti e connessioni. Ogni settimana sarà dedicata ad un tema specifico: lunedí 13 – domenica 19 giugno 2016 all’ Industria manifatturiera; lunedí 20 – domenica 26 giugno 2016 all’Energia & Ambiente; domenica 26 giugno – venerdí 1 luglio 2016 all’Industria creativa & digitale. Anche i settori di scienza & innovazione, servizi professionali, infrastruttura & logistica e internazionalitá verranno coperti durante le tre settimane di festival. Registrandosi all’Ifb 2016 Business Club, i membri saranno automaticamenti iscritti nel servizio di matching digitale state-of-the-art e saranno appaiati con un potenziale cliente, investitore o fornitore in base ai loro unici requisiti e strategia di impresa. I membri avranno anche l’opportunitá di incontrare esperti di aziende leader e di ricevere consigli adatti ai loro bisogni, tra cui aspetti legali e finanziari del commercio, ricerche di brevetti, diritti sulle proprietá intellettuali e altri problemi per aiutarli a capire come accellerare la crescita del loro business o ottimizzare le operazioni. Le informazioni sull’IFB 2016 e il programma degli eventi si possono trovare su www.ifb2016.com; per l’edizione Ifb 2016, inoltre, la Camera di Commercio e Industria Italiana per il Regno Unito hanno confermato la sua presenza organizzando una delegazione italiana per facilitare l’aumento del commercio bi-laterale tra i due paesi e per supportarli al fine di ottimizzare la loro presenza al festival. Se si e’ impegnati nel settore manufatturiero, energia e ambiente, o creativo e digitale, e si vuole far parte della delegazione italiana all’Ifb 2016, si può fare riferimento all’indirizzomanchester@italchamind.org.uk.  
Ci sarà  un terremoto nel mercato che renderà  sterili tanti tentativi di approccio, dopo il 23 giugno? Non ultimo a scagliarsi contro la paventata Brexit, per cui il referendum è  l’ambasciatore britannico in Italia Christopher Prentice, per il quale “Il Regno Unito sarà più forte, più prospero e sicuro nell’Unione europea. Dopo la riaffermazione della nostra permanenza nell’Unione Europea ci sarà una nuova atmosfera più positiva, una opportunità per fare crescere la nostra economia, per compiere il progetto del mercato unico, che ne è il motore, e realizzare le potenzialità della nostra Unione Europea”.
A confortare coloro che sostengono una Gran Bretagna nel contesto della Casa comune sono oggi i sondaggi della Orb riportati dal Daily Telegraph, che danno una consistente parte dell’elettorato conservatore aver cambiato opinione ed ora essere contrari alla Brexit. A marzo il 60 per cento dei conservatori aveva dichiarato di votare per la Brexit contro il 34 per cento, mentre oggi le parti si sono invertire, con il 40 per cento per l’uscita dall’Ue, mentre il 57% per rimanerci.
Tra coloro che hanno affermato di andare a votare, al momento i filo-europeisti sono dati al 55 per cento, contro il 42 per cento dei sostenitori dell’uscita della Gran Bretagna dall’Unione; vi è poi un 3 per cento di indecisi.
Intanto quest’anno il Regno Unito ha premiato le imprese italiane che si sono distinte in un certo business: le aziende nostrane  che rappresentano 
esempi di eccellenza in vari settori,  previo la partecipazione di Christopher Prentice Cmg, Ambasciatore britannico in Italia, e Tim Flear, Console Generale e direttore Ukti Italia:  puntare sul Regno Unito per allargare il proprio business in chiave internazionale ed un’azione vincente. Complessivamente 20 imprese, a cominciare da Abaco Spa (leader europeo nei sistemi informativi dedicati alla gestione del territorio e al catasto). A seguire, in ordine sparso, Exor, fra le principali società d’investimento europee, controllata dalla Famiglia Agnelli, salita al 43,4% in The Economist Group. In luce anche il gruppo Prada, che ha aumentato la produzione Oltremanica delle calzature di alta gamma Church’s. 
Premiata anche GreenNetwork, tra i principali fornitori di luce e gas sul mercato italiano dell’energia, sbarcata nel 2014 nel Regno Unito, mentre è dello scorso anno l’apertura della filiale britannica di Scavolini, il marchio più noto delle cucine italiane. Menzione anche anche per Yoox, che l’anno scorso si è unito a The Net-a-Porter group, principale retailer mondiale di lusso online. I premi “Elite” sono andati a Golden Goose Deluxe Brand (moda), De Nora (progettazione e fornitura di elettrodi, coating e tecnologie elettrochimiche), Raccortubi Group e Valvitalia (impiantistica dell’oil&gas). Bene anche Viasat, gruppo attivo nella telematica automatica satellitare. Dall’innovativo Solo ai grandi gruppi come Prada, Scavolini, e Green Network che conquistano clienti Oltremanica: il progetto Solo per esempio consente a imprese, commercianti e professionisti di accettare pagamenti con carte di credito e di debito senza dover strisciare la carta in un supporto fisico. Un passo in avanti verso la cultura dei pagamenti  digitali.