Editoria, business da 27 miliardi: Napoli terza con 3mila imprese

51

Da produzione e commercio di libri alle agenzie di stampa fino a programmazione e trasmissione televisiva: un business per 61 mila imprese in Italia e 194 mila addetti, con 27 miliardi di fatturato annuale. Un settore femminile, in cui le donne pesano il 31% tra le imprese in Italia, il 27% in Lombardia. I giovani sono il 7% nel Paese e il 5% in regione. Gli stranieri sono il 3%. E’ quanto emerge dai dati della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi al secondo trimestre 2019, in occasione della fiera Bookcity di Milano. In Lombardia coinvolte 11 mila imprese, con 50 mila addetti e 12 miliardi di fatturato. Più forniti tra i territori italiani, Roma e Milano. Prima Roma con 6 mila imprese circa. Ha 37 mila addetti, che crescono del +2,3% in cinque anni. Segue Milano con oltre 5 mila imprese e 32 mila addetti, questi ultimi restano stabili. Poi c’è Napoli con 3 mila imprese e quasi 5 mila addetti, Torino con 2 mila imprese e 7 mila addetti, Bari, Firenze, Salerno, Bologna, con 5 mila addetti, Catania, Palermo, Genova con oltre mille imprese. Tra le prime per addetti anche Bergamo, Padova e Verona con circa 5 mila. Nel settore crescono le librerie, +2% in Italia e +9% a Milano. Per business, dopo la Lombardia con 12 miliardi, c’è il Lazio con 7 miliardi, Emilia Romagna, Veneto con circa due miliardi. Per territorio, affari più consistenti per Milano, con 11 miliardi, Roma con 7 miliardi, Torino con oltre 700 milioni, Bologna, Verona e Bergamo con oltre 500 milioni.