Lavoro, reinserimento per 150 inoccupati: parte “Level up- Non è mai troppo tardi”

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E’ partito ufficialmente il conto alla rovescia per l’inizio dei corsi gratuiti di ‘Level up – Non è mai troppo tardi’, un progetto selezionato e sostenuto dal Fondo per la repubblica digitale – Impresa sociale, con l’obiettivo di favorire il reinserimento lavorativo di 150 beneficiari in età compresa tra i 34 e i 50 anni, disoccupati o in condizione di inattività lavorativa. Le attività saranno svolte per le finalità ed in ottemperanza al bando ‘Prospettive’, avente ad oggetto ‘Iniziative innovative per accrescere le competenze digitali e offrire migliori opportunità professionali alle persone disoccupate e inattive’ e promosso da Fondo per la repubblica digitale. Il progetto intende rispondere al bisogno sociale ed economico di dare un’opportunità formativa finalizzata alla crescita delle competenze digitali e delle life skills utili al reinserimento nel mondo del lavoro, con particolare riferimento al settore logistica e distribuzione. I partecipanti potranno inoltre beneficiare di un’attività personalizzata di tutoring e mentoring per raggiungere gli obiettivi professionali e personali prefissati attraverso la ricerca attiva del lavoro. Finalità del progetto è trovare opportunità lavorative concrete, ad almeno il 60% dei partecipanti al percorso formativo, entro 6 mesi dalla fine del progetto.

Sono 3 le tappe del percorso formativo: Roma, Milano, Torino. Sono previste 10 edizioni, così suddivise: 5 edizioni a Roma; 3 edizioni a Milano; 2 edizioni a Torino. Primo appuntamento il 16 aprile a Roma, presso lo spazio BinarioF, in Via Marsala 29h.

Ogni edizione prevede 72 ore di formazione in aula, di cui: 56 di formazione sulle competenze digitali di base e avanzate: 4 ore di allineamento delle competenze e 52 professionalizzanti sull’utilizzo dei software 4.0 per la logistica e la distribuzione; 16 ore di formazione motivazionale e tutoring per lo sviluppo di life e soft skills come gestione delle stress, comunicazione efficace, digital reputation, team working, time management, self awareness. Il Fondo per la repubblica digitale è nato da una partnership tra pubblico e privato sociale (Governo e Associazione di fondazioni e di casse di risparmio-Acri) e, in via sperimentale per gli anni 2022-2026, stanzia un totale di circa 350 milioni di euro. E’ alimentato da versamenti effettuati dalle Fondazioni di origine bancaria. L’obiettivo è accrescere le competenze digitali e sviluppare la transizione digitale del Paese. Per attuare i programmi del Fondo – che si muove nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) e dall’Fnc (fondo nazionale complementare) – a maggio 2022 è nato il Fondo per la repubblica digitale – impresa sociale, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata da Acri.