Lavoro, report di Bankitalia: in Campania frena la crescita. Solo +0,4% nel primo semestre 2018

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Una brusca frenata della crescita dell’occupazione, che nel primo semestre del 2018 è salita dello 0,4%, rispetto alla crescita del 3,2% nello stesso periodo del 2017. E’ quanto emerge dall’aggiornamento congiunturale dell’economia della Campania reso noto oggi dalla Banca d’Italia. Il dato è più basso della media della crescita dell’occupazione in Italia ed è anche il più basso tra le regioni del Mezzogiorno nello stesso periodo. Il tasso di disoccupazione è lievemente calato (al 21% dal 21,5% di un anno fa) riflettendo, afferma la ricerca di Bankitalia, in parte l’aumento degli occupati ma soprattutto il calo di queli che cercano lavoro. “Il saldo – spiega Paolo Emilio Mstrulli, responsabile analisi e ricerche della filiale di Napoli della Banca d’Italia – rimane positivo nel saldo tra assunzioni e cessazioni, e c’è una crescita sui contratti a tempo indeterminato. E’ presto per dire se ci sia un’influenza del clima politico attuale su questi dati, probabilmente emergerà dai dati Istat del prossimo trimestre”. La decelerazione, si legge nel rapporto di Banca d’Italia, ascrivibile principalmente al comparto manifatturiero che ha registrato una lieve contrazione nel semestre dopo la marcata espansione dello stesso semestre del 2017. Nei servizi e nel comparto primario i livelli occupazionali sono rimasti sostanzalmente invarati a fronte di una espansione nelle costruzioni, in cui il numero di occupati è ancora ampiamente inferiore ai livelli pre-crisi. L’occupazione è calata tra i lavoratori autonomi (-1,1%) mentre è lievemente aumentata tra i dipendenti (+0,9%). Le assuzioni nette a tempo indeterminato sono invece aumentate del 6,6%.

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