Made in Italy sì ma non solo di prodotto Il caso del “bollino” dell’innovazione

18

Il made in Italy è l’emblema del modello di industria all’italiana; vanta una lunga e per molti versi esaltante stagione di successi, e negli ultimi anni è riuscito (per merito soprattutto delle imprese d’avanguardia) a migliorare le proprie performances sotto Il made in Italy è l’emblema del modello di industria all’italiana; vanta una lunga e per molti versi esaltante stagione di successi, e negli ultimi anni è riuscito (per merito soprattutto delle imprese d’avanguardia) a migliorare le proprie performances sotto il profilo tecnico-produttivo, organizzativo manageriale e della creatività. I ritardi del sistema – a qualche tempo però il  made in Italy  sembra aver disperso il suo tradizionale slancio e fatica ad allinearsi alla nuova e più aspra concorrenza internazionale. Si trova in una fase di riorganizzazione al proprio interno, nel tentativo di recuperare, prima di tutto, una maggiore efficienza nella gestione delle fasi a valle della catena del valore (marketing, comunicazione, distribuzione e logistica), dove le imprese italiane accusano preoccupanti ritardi. Del resto, i successi che in anni recenti le imprese leader del made in Italy hanno ottenuto, pur in presenza di situazioni di mercato difficili, confermano appieno l’importanza che oggi rivestono appropriate strategie di marketing e di vendita, supportate da congrue risorse finanziarie e organizzative, per costruire posizioni stabili e difendibili sul mercato. Il made in Italy di processo – Il senso comune suggerisce che più forte è l’immagine di un Paese e tanto maggiore, in  potenza, sarà il suo ruolo come strumento di marketing nella promozione dei prodotti esportati.  A rilanciare tale peculiarità attraverso il paradigma del made in Italy non solo di prodotto è l’Aicctt, Associazione Italiana Cultura Trasferimento tecnologico (www.aictt.it), che ha coniato un marchio, l’Rta, Rendimento Tecnologico Aziendale, che, dopo una serie di successi nazionali, tra cui la certificazione di Ibm Italia, l’avvio del percorso certificativo in Autostrade Tech e Lauro spa,  sta esportando all’estero tale service. Quanto è innovativa un’azienda? – Il Rta è un parametro utilizzato dall’AICTT per valutare le capacità delle aziende di generare innovazione e misura la competitività a fronte del numero di brevetti posseduti, degli investimenti in formazione, Ricerca & Sviluppo, strumenti tecnologici e del capitale intellettuale. L’analisi si struttura attraverso quattro asset di valutazione – Economia della Conoscenza, Ingegneria della Conoscenza, Finanza della Conoscenza, Organizzazione della Conoscenza – secondo una serie di indicatori chiave di prestazione (Kpi) con items per ciascuna direttrice: dai risultati è possibile ottenere una visione completa dell’azienda, valutarne punti di forza e di debolezza, lacune e possibili azioni correttive. Il punteggio Rta si distribuisce all’interno di uno score caratterizzato da sette classi di rendimento (dalla G alla A+) in cui ogni impresa è collocata a seconda della propria capacità di innovare. L’approccio sistemico Auditor-Consultant è un sistema di rating che permette all’azienda di confrontarsi con i competitors e offre una fotografia web-based in grado di rappresentare non soltanto lo stato attuale, ma anche la vision futura da dover perseguire. Certificato internazionale – Per l’internazionalizzazione della neo certificazione, Aicctt ha stretto partnership collaborative con la Camera di Commercio italiana a Barcellona e con l’ente di certificazione Perry Johnson in particolare per la gestione degli audit Aictt-Rta negli USA. La valenza del servizio made in italy si è rivelato un fattore di condizionamento strategico, ad esempio, nella scelta di non tradurre all’estero tale acronimo, proprio con il fine di rivendicare la paternità della certificazione, di evidenziare il legame tra origine  geografica e brand identity e di rendere efficace la strumentalità della comunicazione quale modalità di  valorizzazione del country-of-origin effect.  

Antonio Tappi Aictt-Rta Auditor