Pesca, Alfieri al commissario Ue: Più attenzione per la Campania

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In foto Franco Alfieri, capo della Segreteria della Presidenza della Giunta Regionale della Campania

“Al Commissario Vella ho espresso la necessità che l’UE garantisca maggiore attenzione e tutela alla pesca e all’ acquacoltura della Campania poiché gli attuali strumenti previsti da Bruxelles per lo sviluppo del comparto guardano prevalentemente al Nord Europa, trascurando i piccoli pescatori dei nostri territori costieri e, più in generale, del Mediterraneo”. Lo ha dichiarato Franco Alfieri, capo della Segreteria del presidente De Luca in Regione Campania, che stamattina, a Cetara, ha aperto i lavori del convegno “Un’economia blu per un Mediterraneo sano”, alla presenza, tra gli altri, del commissario europeo per l’Ambiente e la Pesca, Karmenu Vella, e del sottosegretario di Stato al Ministero delle Politiche Agricole, Franco Manzato. “Occorre – ha ribadito Alfieri – che l’UE preveda in futuro la possibilità di finanziare, con i fondi comunitari, anche interventi in grado di soddisfare i reali bisogni della piccola pesca artigianale, che caratterizza il comparto in Campania e rappresenta la principale fonte di reddito per numerosi abitanti delle nostre coste ed isole. Noi, come Regione Campania, abbiamo messo in campo con il FEAMP oltre 73 milioni di euro per consolidare e sviluppare il comparto, in modo che possa esprimere tutte le sue potenzialità a favore non solo delle comunità locali, ma dell’economia della Campania nel suo complesso”. “Abbiamo stanziato risorse per il potenziamento dei servizi essenziali dei porti al fine di facilitare lo sbarco e rafforzare la sicurezza alimentare del pescato, per il completamento della filiera (vendita e trasformazione) e per la promozione delle nostre produzioni. Proprio su questo fronte, abbiamo approvato di recente, nell’ambito del FEAMP, il “Programma regionale di promozione e comunicazione della pesca e dell’acquacoltura” nel quale rientra l’iniziativa “aMare Nostrum: un mare di opportunità”, in programma fino al 3 ottobre sui nostri territori costieri e che ha preso il via con il convegno di stamattina”. “E’ la prima volta – ha ricordato – che l’Amministrazione regionale si è dotata di un programma per sostenere iniziative di promozione e valorizzazione delle nostre produzioni ittiche – a livello regionale, nazionale e comunitario – con particolare attenzione al segmento della pesca costiera artigianale. Con questo Programma, nel quale rientrano attività come “aMare Nostrum” dedicate a specifiche filiere ittiche nell’ambito dello sviluppo locale, intendiamo offrire un supporto alle micro e PMI campane del comparto per rafforzare la loro presenza sui mercati tradizionali e favorire l’accesso a nuovi canali commerciali, oltre a valorizzare i prodotti ittici presso il grande pubblico e, soprattutto, tra i più giovani”.