Il Mattinale del Sud di venerdì 5 gennaio

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Che cosa succede nel Sud

Bimba di 18 mesi in rianimazione dopo avere ingerito dell’hashish. Si trova all’ospedale pediatrico Di Cristina a Palermo. La piccola era stata trasportata inizialmente all’ospedale Buccheri La Ferla da alcuni parenti.

E’ crisi per il settore agrumicolo. Lo afferma, in una nota, la Cia-Agricoltori italiani nel chiedere che il ministro delle Politiche agricole, alimentare e forestali Maurizio Martina “vada subito in Sicilia a cercare di risolvere la questione.

Cinghiale fa irruzione nella scuola Caponnetto a Palermo. E’ stato abbattuto da un tiratore scelto della Forestale.

Si dimette il presidente del Consiglio comunale di Bari, Pasquale Di Rella. “Non posso piu’ presiedere un Consiglio” in cui chi “ha vinto le elezioni ora vuole imbavagliare le minoranze con la forza di numeri rimpolpati anche da chi non ha sostenuto il sindaco, Antonio Decaro”.

In Puglia venduto gasolio non raffinato. Avrebbe causato danni ai motori di decine di automobilisti di Taranto, Brindisi e Lecce nel periodo di Natale. E’ quanto denuncia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”.

Alberi sui binari, in tilt la linea Ionica. Il traffico ferroviario è tornato regolare dopo circa tre ore di stop dovute al maltempo.

Di che cosa si parla oggi

Dialoghi. La Corea del Nord e quella del Sud hanno concordato di tenere martedi’ 9 gennaio, per la prima volta in oltre due anni, i colloqui di “alto livello” per discutere la potenziale presenza di una delegazione del Nord ai Giochi Olimpici invernali di PyeongChang (9-25 febbraio) e le opzioni disponibili per poter migliorare i rapporti bilaterali. La svolta e’ maturata con l’accettazione di Pyongyang dell’offerta avanzata pochi giorni fa da Seul, a stretto giro dal rinvio delle esercitazioni militari annuali di Usa e Corea del Sud.

Iran, alta tensione. Il Consiglio di sicurezza dell’Onu ha convocato una riunione d’emergenza sull’Iran, su richiesta degli Stati Uniti che hanno chiesto di dimostrare sostegno alle proteste antigovernative. Il Consiglio si riunira’ oggi pomeriggio sul Medio Oriente e una portavoce della presidenza di turno kazaka, Alma Konurbayeva, ha confermato che si parlera’ dell’Iran. I membri del Consiglio appaiono tuttavia divisi, con la Russia che ha messo in guardia dalle “interferenze esterne” in quelli che ritiene affari interni all’Iran.

Il cantautore Enrico Ruggeri, vincitore di due edizioni del Festival di Sanremo, lascia SIAE (Societa’ Italiana Autori Editori) per affidare a Soundreef la raccolta e gestione dei diritti d’autore. L’accordo con la societa’ di Davide D’Atri e’ operativo dal primo gennaio di quest’anno.

Boom in Borsa. Le Borse asiatiche chiudono in rialzo per il quarto giorno consecutivo ed archiviano la miglior settimana da luglio 2017. Tokyo chiude in rialzo dello 0,89%, e rimane sui massimi in 26 anni, in scia all’ultimo record del Dow Jones e sulle aspettative di un ulteriore miglioramento del mercato del lavoro Usa. Sul mercato dei cambi, lo yen si svaluta sul dollaro a quota 113. Le Borse cinesi chiudono gli scambi in territorio sostanzialmente positivo con lo yuan che aggiorna i massimi degli ultimi 20 mesi sul dollaro: l’indice Composite di Shanghai sale dello 0,18%, a 3.391,75 punti, mentre l’indice Component di Shenzhen e’ invariato a quota 11.342,85 (+0,01%).

Tragedia ad Ancona. Un bimbo di 5 anni e’ stato trovato morto ieri in casa a Cupramontana, in provincia di Ancona. Gli investigatori sospettano sia stato ucciso dal padre. L’uomo, 24enne macedone disoccupato e in cura per problemi psichiatrici, e’ stato interrogato dai Carabinieri. Il bambino potrebbe essere stato strozzato a mani nude, forse nell’auto del padre. La madre, incinta, e’ stata soccorsa in stato di choc e trasportata all’ospedale di Jesi.

Serie A. Prende il via oggi, con due anticipi, il girone di ritorno della serie A. La 20/ma giornata si apre alle 18 con la sfida di Verona tra il Chievo e l’Udinese, mentre alle 20:45 tocchera’ a Fiorentina-Inter. Si disputeranno domani tutte le altre gare, con il Napoli capolista impegnato in casa contro il Verona e la Juventus protagonista del posticipo serale di Cagliari. La Roma ospita l’Atalanta, mentre la Lazio fara’ visita alla Spal.

La Rassegna Stampa

Politica interna

Tabacci – Bonino. In coda alla conferenza stampa di ieri dei Radicali, durante la quale i vertici del movimento, Bonino i primis, avevano denunciato l’ingiustizia di una legge elettorale “trappola”, il colpo di teatro: la stessa Bonino ha annunciato l’intervento di Bruno Tabacci con una voce sinceramente incrinata dall’emozione: il leader del Centro democratico è arrivato per annunciare che salverà la corsa alle elezioni della lista “Più Europa con Emma Bonino”. Niente raccolta firme quindi per i Radicali, che non devono più aspettare le indicazioni di altri partiti per l’apparentamento. “Sono intervenuto quando ho compreso che la lista Europa rischiava davvero di non farcela per la folle questione delle firme. Ero stato al loro convegno di fine di ottobre, insieme a Pisapia. E l’idea era di innestare Europa nell’operazione ampia di Campo progressista. Poi è finita com’è finita: Pisapia ha rinunciato, Emma ha cominciato a raccogliere le firme da sola. Io sono rimasto a guardare fino a quando, l’altra sera, non ho messo a fuoco che con il simbolo di Centro democratico avrei potuto garantire a Emma pari condizioni con le altre liste”, ha commentato Tabacci.

Candidature. Alle 19.59 del 29 gennaio il termine ultimo per presentare le liste elettorali sia dei collegi uninominali che di quelli plurinominali. E i responsabili dei partiti sono in questa fase i più assediati. Nel Pd la pratica è tutta nella mani del ministro Lotti e del coordinatore Guerini. Sul fronte Forza Italia, Berlusconi ha affidato tutto a Niccolò Ghedini. Nel Carroccio la pratica è tutta nelle mani di Giancarlo Giorgetti, mentre in Fratelli d’Italia, l’istruttoria è affidata a un triumvirato composto da Giorgia Meloni, Fabio Rampelli e Ignazio La Russa. Mentre saranno soprattutto Pier Luigi Bersani e Massimo D’Alema (aiutati da Nico Stumpo) a decidere i candidati di Liberi e Uguali. Nei Cinque stelle, invece, ultima parola a Luigi Di Maio (che avrà potere di veto sui risultati delle parlamentarie e deciderà i candidati all’uninominale). I confronti al Nazareno partono lunedì, ma già ieri il segretario Renzi, tornato a Roma, ha incontrato il capogruppo Ettore Rosato e alcuni dirigenti del partito per impostare la volata finale. Da sciogliere i dubbi per evitare brutte sorprese per i membri dell’attuale governo Gentiloni in primis, che non si vuole venga ridimensionato dal voto. Nel centrodestra, previsto la prossima settimana un vertice a tre Berlusconi – Salvini – Meloni.

Politica estera

USA. La Casa Bianca vuole bloccare il libro denuncia di Michael Wolf sui retroscena della presidenza raccontati dall’ex stratega Steve Bannon; i legali di Trump hanno scritto alla casa editrice Henry Holt e a Wolff per intimare che il volume venga immediatamente ritirato dagli scaffali, perchè contenente “falsità e dichiarazioni infondate”. Nel libro si parla di un Trump stupito, al pari di tutti i suoi collaboratori, perché non si aspettava assolutamente di essere eletto alla Casa Bianca, e totalmente impreparato ad assumere le responsabilità di presidente; inoltre, giudizi durissimi su Jared Kushner e Donald Jr, accusati di aver tenuto un comportamento “antipatriottico e che sa di tradimento”. Ieri Charles Harder, l’avvocato personale di Trump che ha lo studio a Beverly Hills, in California, ha inviato una ingiunzione all’autore del libro, Wolff, e al suo editore, Steve Rubin, presidente della Henry Holt, per impedire l’uscita del libro e minacciando una causa per diffamazione.

Corea del Nord. Il presidente USA Donald Trump ha concordato con il collega sudcoreano Moon Jae-in il rinvio delle esercitazioni lungo il Parallelo 38 a dopo i Giochi Olimpici invernali di Pyeongchang, previsti dal 9 al 25 febbraio. La mossa è strategica e da tempo era richiesta da Moon come segnale distensivo da offrire alla Corea del Nord nella trattativa. Nonostate l’escalation di tensione tra il presidente Trump e il leader nordcoreano degli ultimi giorni, che ha fatto intravedere il rischio nuclerare. In questa eventualità drammatica, sarebbero sufficienti appena 5 minuti agli USA per far partire il primo ordigno dal completamento della procedura di ordine che solo il Presidente può portare avanti.

Economia e Finanza

Mercati. Wall Street ha iniziato il 2018 col botto portando per la prima volta nella storia l’indice Dow Jones oltre la soglia dei 25mila punti e l’indice SeP 500 oltre quota 2.700. Come ovvio, l’effervescenza, cavalcata dall’amministrazione Trump, è il risultato di diversi fattori. Non può essere dimenticata la spinta lunga e costante della Federal Reserve, con la politica dei tassi a zero e l’acquisto dei titoli voluti da Janet Yellen. Né l’ulteriore salto tecnologico della Silicon Valley, con Apple in prima linea. L’era Trump, dunque, sembra aver accelerato una tendenza già in atto. In Europa il Dax 30 di Francoforte – che pure viaggia vicino ai massimi dopo il 0,6% archiviato ieri- è salito negli ultimi nove anni del 222%. Piazza Affari, specchio di un’Italia che ha fatto più fatica a riprendersi dopo l’ultima crisi che ha portato il Pil reale in calo di io punti nel range 2008-2015, grazie alle ultime annate può esibire un 44% nel conteggio che parte dal 2009. Ieri, Milano è stata la migliore piazza europea (+2,77%); questo perchè la Borsa italiana ha colmato in parte il gap accusato nel periodo natalizio con gli altri listini a fronte dell’incertezza legata all’esito delle elezioni, schedulate per il4 marzo. Il segnale arrivato ieri dai mercati è però piuttosto chiaro: l’esito elettorale ora spaventa meno gli investitori.

Europa. Entra nel vivo l’annunciata revisione del Trattato dell’Eliseo, il testo base della cooperazione franco-tedesca firmato nel 1963. Pronta infatti la risoluzione comune che l’Assemblea nazionale francese e il Bundestag tedesco voteranno il 22 gennaio prossimo, 55esimo anniversario, per potenziare l’integrazione tra i due Paesi, tradizionale motore del progetto europeo. Il documento propone un rafforzamento dei legami trai due Paesi nel settore della formazione e dell’apprendistato, con la creazione di uno “statuto franco-tedesco dello stagista”. Si punta poi a un mercato unico dell’energia e a una cooperazione più stretta in materia di difesa, politiche migratorie, lotta al cambiamento climatico. Ci sono infine l’invito a promuovere “la convergenza delle procedure legislative francese e tedesca nella trasposzione delle direttive europee nel diritto nazionale” e l’impegno a riunioni comuni delle due assemblee parlamentari “almeno una volta ogni quattro anni”. Evidenti però le difficoltà ancora da superare, a cominciare dalla cultura europea dei due Paesi: la Francia di Macron deve ancora dimostrare di aver superato il sovranismo, la Germania, tradizionalmente federalista, deve provare di restarlo nonostante e contro il nazionalismo montante dell’AfD con i suoi 93 deputati al Bundestag. Il tutto tralasciando la diversa cultura sindacale e d’impresa, gli interessi economici spesso conflittuali, i diversi approcci sia alla riforma dell’eurozona, uno più sensibile alla crescita economica, l’altro alla disciplina dei conti pubblici.

Che Tempo che fa

Ancora qualche fenomeno sul basso versante tirrenico ma in esaurimento serale. Abbastanza soleggiato altrove. Temperature stazionarie, massime comprese tra 13 e 19.

La Santa del giorno, Amelia

Ricordata insieme alla sorella Tarsilla, Amelia, che in realtà si chiamava Emiliana, visse nel Sesto secolo a Roma in una nobile famiglia, la gens Anicia cui apparteneva anche san Gregorio Magno. Mentre una terza sorella, Gordiana si sposò, Amelia e Tarsilla rimasero vergini fino alla morte.

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