Mondo Prezioso, tutto pronto per l’appuntamento autunnale del Tarì: si parte il 6 ottobre

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E’ tutto pronto al Centro Orafo il Tarì per l’edizione autunnale 2017 di Mondo Prezioso, la fiera del gioiello in programma dal 6 al 9 ottobre nella casa dei preziosi di Marcianise anche stavolta con cifre da record per numero di espositori. 

Tante le novità e i servizi quest’anno a disposizione dei clienti che anche per questa edizione superano il migliaio di punti vendita dall’Italia, e molti dei quali provenienti da molti paesi esteri tra cui Malta, isole greche e Paesi baltici. Ancora, l’introduzione del wi-fi free per tutti in tutto il Centro, uno speciale Transfer gratuito per gli operatori provenienti dalla Puglia per domenica 8 Ottobre e una Mostra dedicata alle eccellenze della Gioielleria. L’obiettivo di questa esposizione è portare in evidenza, nella prestigiosa cornice del Tarì che già ospitò, qualche tempo fa, la Mostra del Corallo “Seduzione senza Tempo” e il tesoro di San Gennaro, le più belle realizzazioni della gioielleria italiana.

La Mostra sarà organizzata in diverse sezioni suddivise cronologicamente, in un percorso storico che partirà dal gioiello del ‘700 per arrivare all’alta gioielleria contemporanea. Particolarmente importante la sezione dei gioielli in stile borbonico, che andranno ad integrarsi con un’importante collaborazione che il Tarì ha istituito con la Reggia di Caserta. Tra le altre attività in programma, ospiteremo infatti un tableau vivant con figuranti in abito d’epoca nella giornata di sabato, 7, cui seguirà una visita guidata dei clienti presso gli appartamenti storici della Reggia nella serata di domenica, 8 ottobre. Prima di questo appuntamento clou per gli operatori del settore, il Centro Orafo il Tarì sarà in “trasferta” alla fiera ‘Vicenzaoro’ con 47 aziende e un office per l’assistenza ai clienti.

 

Il Primo bilancio 2017 del Tarì

Con il primo semestre del 2017 è entrato nel vivo l’ampio programma di rilancio del Centro Orafo di Marcianise, come preannunciato dal presidente Giannotti in occasione del ventennale del Tarì. 

Molte le attività intraprese, alcune delle quali anche concluse con successo, nel segno della internazionalizzazione e della promozione istituzionale. 

Dall’ingresso del Tarì in Confindustria Federorafi, nel mese di gennaio, al successo della tappa al Tarì del progetto del “Jewellery Export Lab”promosso dall’Ice in collaborazione con Confindustria Federorafi e conclusosi a Marcianise alla fine di maggio è stata percorsa molta strada – dichiara con soddisfazione il presidente Giannotti. Oggi le aziende del Tarì hanno riscoperto nuova compattezza e voglia di collaborare. Cooperare fattivamente può portare solo benefici sia al nostro Centro che alle singole aziende, come molti progetti di questi ultimi mesi hanno dimostrato. E nuovamente il Tarì viene additato come esempio imprenditoriale di successo, proprio in virtù dell’aggregazione.

Un esempio tra tutti è il jewellery export lab, dal quale già è scaturito, e si sta concretizzando in nuove importanti iniziative, un interesse condiviso da molte aziende nella prosecuzione di progetti comuni sui mercati esteri. 

Sul tema dell’aggregazione il Tarì punta anche a livello istituzionale. Promotore di un recente convegno dedicato alle opportunità di sviluppo dell’area casertana, il Tarì oggi è capofila di un progetto che attende il via di un tavolo tecnico per riunire i maggiori esponenti del territorio intorno ad un comune progetto di rilancio. 

“Siamo adesso pronti ad affrontare l’ultimo trimestre del 2017 con entusiasmo raddoppiato. – aggiunge il presidente Giannotti – I risultati prodotti dalla fase organizzativa preliminare della edizione autunnale di Mondo prezioso, in calendario dal 6 al 9 ottobre prossimi, sono estremamente positivi, e confermano il trend positivo di quest’anno. 

La partecipazione di espositori sempre più qualificati e di una clientela selezionata attentamente dalle nostre aziende, attenta a nuovi prodotti e orientata a business mirato, saranno i punti di forza della edizione alle porte. 

“Il nostro è un successo condiviso – conclude il presidente Giannotti – Fare rete è essenziale per essere competitivi, oggi più di ieri. Fin dal primo giorno del mio mandato ho lavorato, con la mia squadra, in questo senso perché convinto che solo remando tutti nella stessa direzione si possono ottenere grandi risultati. Siamo solo all’inizio, le prospettive di miglioramento sono tante ma la base è solida e composta dal network Tarì che oggi si presenta all’esterno come un’unica grande famiglia. E questa è la mia più grande soddisfazione. I nostri eventi, come gli appuntamenti fieristici come Mondo Prezioso, sono la punta di diamante di un lavoro costante. Non dimentichiamo che Il Tarì è la casa del gioiello italiano, e che resta l’unica, e più completa, piattaforma permanente del settore orafo, aperta 365 giorni all’anno.

 

Venti anni di passione per la qualità

Il Tarì è l’unico Centro orafo italiano che riunisce stabilmente, in forma di consorzio, circa 400 aziende del settore orafo in un’unica, prestigiosa sede garantendo a tutte le aziende insediate e ai visitatori un mix di servizi specializzati, che dalla sicurezza alla promozione rappresentano un unicum nel panorama europeo. La quotidiana attività delle aziende insediate riguarda la produzione e la commercializzazione di preziosi, dedicata in esclusiva agli operatori professionali. Tre volte l’anno, il Tarì ospita un importante appuntamento fieristico, al quale partecipano, oltre alle aziende che ne fanno parte stabilmente, le più importanti aziende italiane del mondo orafo. Il tarì ospita, inoltre, una importante Scuola di formazione. Gli spazi comuni, le piazze, i padiglioni fieristici, le aziende quotidianamente operative nel Centro, contribuiscono a rendere Il Tarì un luogo senza uguali, in cui trovano spazio e risalto i valori dell’organizzazione, della valorizzazione delle individualità, della condivisione di obiettivi comuni.

Il Tarì rappresenta oggi, per la complessità delle attività svolte e nei traguardi raggiunti nei suoi 20 anni di vita, una realtà di indiscusso rilievo nel mondo imprenditoriale nazionale. 

La realizzazione dei due nuovi padiglioni espositivi ha dato modo di sviluppare le proprie attività attraverso l’organizzazione di eventi di settore di grande qualità e di alto profilo, che hanno contribuito non poco, anche attraverso una forte visibilità presso i mezzi di informazione nazionali, ad accentuare ulteriormente l’identificazione del centro come realtà imprenditoriale di eccellenza. 

 

I plus del Tarì 

Molti i plus del Tarì per i quali ancora oggi il Centro Orafo rappresenta un interessante obiettivo di investimenti e localizzazione di aziende produttive del settore: sicurezza della location, solidità organizzativa, accoglienza e servizi, competenze specialistiche nell’ambito della comunicazione, del design e della formazione rappresentano soltanto alcuni di questi punti. 

Ai requisiti della struttura, si aggiunge poi il sistema stesso, virtuosamente rappresentato dalla filiera di aziende produttive che dai più piccoli artigiani alle più complesse unità imprenditoriali crea una solida rete di relazioni e rapporti cliente-fornitore, per i quali il confronto quotidiano rappresenta uno dei valori fondamentali del Tarì, altrove impossibile da replicare. A fare da elemento di integrazione e a garantire l’identità del Centro è, infine, l’artigianalità. Dal banchetto orafo della scuola a quello dell’azienda, l’artigianalità è il moderno passaggio di testimone tra passato e presente, tra tradizione e innovazione, 

 

La storia del Tarì

Il Tarì è operativo dal 1996. Fin dall’inizio delle sue attività il Tarì ha avuto l’obiettivo di costruire innanzi tutto credibilità, oltre che notorietà, e questo grazie ad un’attenta cura dell’immagine e delle attività svolte, che affondano le proprie radici nella tradizione orafa napoletana. 

Da lì, il Tarì ha conquistato un ruolo di protagonista nel panorama nazionale e internazionale, tanto da dar vita ad un modello organizzativo più volte replicato sullo stesso territorio campano e all’estero. 

 

Dati e numeri

Ad oggi i numeri del Tarì sono i seguenti: 

400 aziende stabilmente presenti (30% produzione, 30% servizi, 40% distribuzione).

3500 presenze quotidiane (7000 durante le fiere di settore)

400.000 operatori presenti annualmente

3 manifestazioni fieristiche specializzate per il settore l’anno (marzo, maggio, ottobre), con oltre 22.000 presenze consolidate per ogni edizione e la partecipazione delle 400 aziende interne e di 80 espositori esterni.

Diversi eventi espositivi e manifestazioni extrasettore l’anno

850 milioni di euro di fatturato consolidato l’anno

30% del prodotto delle aziende destinato all’export (in prevalenza Russia, Cina, USA). 

135.000 mq. di estensione globale, per un totale di oltre 40.000 mq. dedicati permanentemente alle attività di produzione e distribuzione dei soci, cui si aggiungono i 9.500 mq. dei padiglioni fieristici (ciascuno di 4.700 mq.). 

Il Comitato Leonardo e il Premio di Laurea

Dal 2004 il Tarì è tra i soci del Comitato Leonardo, che rappresenta oggi in Italia la più prestigiosa organizzazione finalizzata alla promozione del Made in Italy nel mondo. 

In collaborazione con il Comitato Leonardo, a partire dal 2006 il Tarì ha istituito un Premio di Laurea, del valore di 3.000 euro, che ogni anno viene consegnato a un giovane laureato italiano in occasione di una solenne cerimonia in Quirinale dal Capo dello Stato.

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