“Notizie dal mondo ASviS”, conclusa la quarta edizione della Scuola per le Regioni sulla sostenibilità

in foto il professor Enrico Giovannini, già ministro delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili, in un fotogramma tratto dal canale YouTube dal nome "Will Media"

Si riporta dal sito ASviS il testo integrale del Team Formazione del 24/4/24.

Oltre a 11 webinar e cinque giorni di attività per la prima volta in presenza, i partecipanti sono stati supportati nella realizzazione di una matrice di coerenza delle politiche, impiegando le conoscenze e gli strumenti acquisiti.

Si è conclusa martedì 9 aprile la quarta edizione della “Scuola sullo sviluppo sostenibile per le Regioni e le Province autonome”, il percorso di alta formazione organizzato dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) con la Fondazione Enel in qualità di Knowledge Partner, in collaborazione con il Centro interregionale di studi e documentazione (Cinsedo) – Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, insieme alla Rete delle università per lo sviluppo sostenibile (Rus) e con la partecipazione nel comitato scientifico del dipartimento di politiche pubbliche della Scuola nazionale dell’amministrazione (Sna). La Scuola è nata con l’obiettivo di fornire alle amministrazioni locali gli strumenti e le conoscenze necessarie a tradurre in politiche territoriali i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda Onu 2030, in coerenza con le politiche nazionali ed europee.

In particolare, la giornata di chiusura ha visto Enrico Giovannini, direttore scientifico dell’ASviS, intervenire in una lectio magistralis sull’importanza di accelerare il processo di trasformazione sostenibile nelle pubbliche amministrazioni a fronte dei cambiamenti ambientali, sociali ed economici degli ultimi anni.

A seguire, le discenti e i discenti hanno presentato il risultato dei lavori iniziati durante il laboratorio su governance multilivello e politiche territoriali. In particolare, le Regioni partecipanti hanno lavorato in gruppi per la realizzazione di una matrice che verificasse o il grado di coerenza tra obiettivi strategici e obiettivi specifici della Strategia Regionale per lo sviluppo sostenibile (SRSvS) e le tipologie di intervento incluse nei PR Fesr / Fes + della propria Regione, o le correlazioni esistenti tra Obiettivi della Strategia e Missioni/Programmi di bilancio. La matrice consente di misurare il potenziale contributo delle risorse riposte in ciascuna Missione/Programma del bilancio con la SRSvS.

A concludere le attività è stato l’intervento di Christian ZulbertiDeputy Director della Fondazione Enel, che ha ripercorso le attività formative realizzate insieme ad ASviS evidenziando i risultati e l’importanza dei percorsi rivolti alle Regioni.

La chiusura della Scuola è stata l’ultima di cinque giornate per la prima volta in presenza, dopo il laboratorio su pensiero anticipante, il laboratorio sulla misurazione e il laboratorio su governance multilivello e politiche territoriali.

La Scuola, infatti, è stata strutturalmente modificata per accompagnare le Regioni nel rispondere alle nuove sfide della trasformazione derivanti, da un lato, dalla pubblicazione della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile che ora dovrà essere tradotta da tutte le Regioni in una strategia regionale coerente, dall’altro dalla crescente necessità delle amministrazioni di integrare il Documento di economia e finanza regionale (Defr) con il Piano integrato di attività e organizzazione (Piao).

Alla luce di questi importanti sviluppi, è stato aggiornato anche il programma delle lezioni online. In particolare, gli 11 webinar realizzati sono stati suddivisi in due moduli: il primo modulo, obbligatorio per tutti i discenti, ha introdotto l’Agenda 2030 e il concetto di sviluppo sostenibile, con un focus su principi, strumenti e metodi di misurazione e monitoraggio; il secondo modulo, personalizzabile con lezioni a scelta di natura verticale, ha approfondito le modalità con cui applicare le politiche per lo sviluppo sostenibile in ambito regionale. Oltre ai webinar sono stati organizzati incontri individuali da remoto a supporto delle Regioni per la realizzazione di una matrice di coerenza delle politiche, impiegando le conoscenze e gli strumenti acquisiti durante il percorso.

La Scuola ha visto la partecipazione di 41 discenti, che si uniscono ai 244 partecipanti delle tre precedenti edizioni tenutesi dal 2021 al 2023.

Al fine di continuare il percorso di confronto e approfondimento, è in progetto la costituzione di una rete degli Alumni che riunirà i partecipanti di tutte le edizioni in incontri tematici a loro dedicati.