Piazza Affari tira il fiato dopo la corsa di ieri

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Tutti negativi gli indici di Piazza Affari e degli altri principali listini europei che tirano il fiato dopo la corsa di ieri quando, sulla borsa milanese, in particolare, ha inciso positivamente Tutti negativi gli indici di Piazza Affari e degli altri principali listini europei che tirano il fiato dopo la corsa di ieri quando, sulla borsa milanese, in particolare, ha inciso positivamente l’effetto post-elezioni facendo svettare la piazza di Milano sul Vecchio Continente. Segno meno anche per le principali borse europee dove, le urne, fatta eccezione per la Germania (dove si continua ad avere fiducia in Angela Merkel) hanno decretato l’avanzata dei partiti anti euro, anche se gli schieramenti europeisti restano in maggioranza con l’ottimismo che continua a dominare sul futuro dell’Europa. Sostanzialmente stabile l’Euro contro il Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,365. Sui livelli di ieri anche lo Spread, che si mantiene a 162 punti base. Tra i mercati del Vecchio Continente, ferma Francoforte che apre limando sui livelli della vigilia, piccolo passo in avanti per Londra, che mostra un progresso dello 0,36%, mentre tentenna Parigi, che cede lo 0,30%. Il listino milanese apre poco sotto la parità, con il FTSE MIB che cede lo 0,31%. Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, effervescente Banca popolare di Milano, con un progresso del 2,72%, che continua la corsa delle vigilia innescata anche grazie al successo riscosso dall’aumento di capitale. Ben impostata Mediolanum, che mostra un incremento dell’1,54%. Fa bene Mediaset che evidenzia un bel vantaggio d i oltre il 2%. In luce Fiat, con un ampio progresso dell’1,71%. Tra i più forti ribassi, invece, soffre Prysmian, che evidenzia una perdita dell’1,28%. Si muove in ribasso Saipem, con un decremento dell’1,22%. Giù Finmeccanica, che soffre un calo dell’1,08%. In calo anche Snam, che registra una flessione dello 0,88%. Sul listino completo apre con il vento in poppa Safilo promossa da Moody’s. Europa Draghi affila le armi contro la deflazione La Banca Centrale Europea è pronta a tutto pur di combattere la deflazione, parola del governatore Mario Draghi. Ieri il numero uno della BCE ha dichiarato di voler mettere in campo anche strumenti straordinari di politica economica, compreso “un ampio programma di acquisto titoli”, per evitare che “l’inflazione resti troppo bassa troppo a lungo”. “Questo – spiega il banchiere – potrebbe spingere famiglie e imprese a rinviare la spesa in un classico ciclo deflazionistico”. “Siamo pronti ad agire, se necessario”, ricorda Draghi sottolineando che al momento tutte le opzioni di politica monetaria “sono oggetto di discussione nel Consiglio direttivo della BCE”, che sta vagliando “costi e benefici” di ogni operazione. Cresce così la suspense per la prossima riunione di politica monetaria della Banca centrale europea, in calendario il 5 giugno prossimo. Borsa giapponese Chiusura in lieve rialzo Chiusura in lieve rialzo, oggi, per la piazza azionaria giapponese che ha visto il Nikkei 225 terminare gli scambi a 14.636,52 punti, in progresso dello 0,23%. Il valore del Dollaro Americano é stato più alto rispetto allo Yen Giapponese martedì. La coppia USD/JPY é scambiata a 101,96, su di 0,03% al momento della scrittura. La coppia é arrivata a trovare supporto a 101,36, il piú basso di giovedì, e resistenza a 102,05, la piú alta di lunedì. Nel frattempo il valore del Dollaro Americano é stato giù rispetto all’Euro e alla Sterlina Inglese, con la coppia EUR/USD che guadagna 0,05% per toccare 1,3653 e la coppia GBP/USD che sale di 0,10% per toccare 1,6860.


I dati macro attesi oggi Martedì 27 Maggio 2014 *FRANCIA 08h45 – indice fiducia consumatori maggio (precedente: 85 punti; previsione: 86 punti) *ITALIA 10h00 – indice fiducia consumatori maggio (precedente: 105,4 punti; previsione: 104 punti) *USA 14h30 – ordini beni durevoli aprile (precedente: +2,6% m/m; previsione: -1% m/m; consenso: -0,7% m/m) – ordini beni durevoli ex trasporti aprile (precedente: +2% m/m; previsione: -0,4% m/m; consenso: inv. m/m) 14h55 – indice Redbook prime tre settimane maggio (precedente: +1% m/m, +4,1% a/a nella prime due settimane di maggio) 15h00 – indice Case-Shiller prezzi case 20 principali cittá marzo (precedente: inv. m/m, +12,9% a/a; consenso: +11,9% a/a) 15h45 – Pmi servizi maggio prel. (precedente: 55 punti) 16h00 – indice fiducia consumatori maggio (precedente: 82,3 punti; previsione: 82,3 punti; consenso: 83 punti) *E’ attesa una riunione informale dei capi di Stato o di Governo dell’Ue *Alle 11h15 è atteso discorso di Nowotny (Bce) *Alle 11h30 è attesa riunione capigruppo del Parlamento europeo sul risultato delle elezioni