Rassegne, “Un libro sotto le stelle”: a Salerno parte la XV edizione

30

Un percorso per valorizzare l’entroterra cilentano, territorio ricco di storia, mito, tradizioni millenarie, cultura, gastronomia ed eccellenze locali. Con questo obiettivo, il Comune di Albanella (Sa) ha promosso la XV edizione di “Un libro sotto le stelle”, che si svolgerà nella cittadina salernitana dal 20 al 26 agosto prossimi, con il patrocinio della Regione Campania e della Provincia di Salerno. A far da sfondo alla rassegna, ci saranno “Le Notti di Santa Sofia”, in programma all’interno dell’Oasi Faunistica di Bosco Camerine, già rifugio della Santa, manifestazione che intende far conoscere la Rosa di Santa Sofia, prodotto autoctono, tipico del territorio di Albanella. Questo fiore cresce spontaneamente in una zona di Bosco Camerine, in prossimità del pozzo che porta il nome della Santa Patrona. La particolarità sta nella credenza che indica proprio la “Rosa di Santa Sofia” come il fiore da cui poter estrarre l’universalmente noto “elisir dell’eterna giovinezza”.
La manifestazione, presentata da Nunzia Schiavone, vedrà la partecipazione di autori, giornalisti e personaggi dello spettacolo tra cui Emilio Fede, Enzo Nucci, Toni Capuozzo, Luciano Milone, Elisabetta Masso, gli Osanna e Francesco Cicchella. Nell’ambito della rassegna sarà, infatti, istituito un premio speciale, il premio “Rosa di Santa Sofia” destinato all’autrice, alla giornalista che più si sarà distinta nel corso dell’anno appena passato.
“La kermesse si candida a essere il veicolo giusto per comunicare la realtà del territorio e allo stesso tempo sottoporre ai turisti, in un modo diretto, quasi confidenziale, i prodotti della nostra editoria contemporanea presentati e raccontati dagli stessi autori di punta”, ha dichiarato il sindaco di Albanella Renato Josca. “Lo spirito di questa rassegna – ha aggiunto – è portare la cultura tra la gente che, purtroppo, ormai vive prigioniera di smartphone e tablet invece di ascoltare dalla viva voce dei protagonisti storie, racconti ed esperienze di vita. Nell’ambito di questa iniziativa intendiamo far conoscere ai turisti le nostre eccellenze locali e tradizioni secolari, come quella del mito della Rosa di Santa Sofia anche per scrostare idee e pregiudizi con cui la nostra comunità è stata costretta a fare i conti in passato”.
“La presenza da un lato di autori di fama e una maggior consapevolezza delle loro qualità da parte dei cittadini di Albanella dall’altro, aprono nuovi orizzonti a una comunità straordinariamente ricca dal punto di vista umano”, ha concluso il primo cittadino.