Sannini Quartet: il settecento napoletano rivisitato in chiave jazz

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La stagione concertistica dell’Associazione Alessandro Scarlatti ospiterà, giovedì 11 gennaio, alle ore 20:30, presso l’ottocentesco Teatro Sannazaro la Marco Sannini Quartet.

Il quartetto si esibirà nella performance “Cambiamo L’Aria”, titolo quanto mai adeguato se si pensa alla capacità di questo ambizioso progetto musicale, nato dalla creatività del trombettista napoletano Marco Sannini, autore di tutte le musiche in programma, di sposare e unire repertori musicali apparentemente distanti: il barocco e il jazz. Obiettivo della sua ricerca musicale, da cui nel 2013 è nato il disco omonimo, consiste in una rivisitazione originale, in chiave jazz, di celebri arie di grandi artisti del ‘700, convenzionalmente riuniti in quella che viene definita la “Scuola Napoletana”.

Il prestigioso quartetto di artisti jazz, composto da Sannini alla tromba e al flicorno, Marco Pezzenati al vibrafono, Marco de Tilla al contrabbasso, Stefano di Costanzo alla batteria, sarà eccezionalmente accompagnato dal solista di fama mondiale, il grande sassofonista Javier Girotto, che con il suo sound delicato e la sua grande capacità di improvvisazione colorerà di nuova linfa il repertorio settecentesco.

Il Barocco verrà rielaborato creando un nuovo sound in cui le melodie si animeranno di una veste ritmica, armonica e strumentale contemporanea. Per l’occasione saranno eseguiti i seguenti brani: “Arietta” da “Se tu m’ami” di Pergolesi; “Sores” da “O cessate di piagarmi” di Scarlatti; “Florindo” da “Se Florindo è fedele” di Scarlatti; “Nina” da “Tre giorni son che Nina” di Pergolesi; “The Gipsy Girl” da “Chi vuol la Zingarella?” di G.Paisiello; “Tender Dancer” da “Danza, danza fanciulla gentile” di Durante; “Flumen” da “Già il sole del Gange” di Scarlatti e infine “The Virgin” da “Vergin tutto amor” di Francesco Durante.