Sculture, a Capri un’opera di Anna Izzo per la Giornata Internazionale della Donna

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In foto Anna Izzo e Salvatore Ciuccio

di Massimo Cerrotta

In occasione della Giornata Internazionale della Donna dell’8 marzo, sull’Isola Azzurra trionfa il rosso, il colore che è ormai assurto a simbolo internazionale della lotta alla discriminazione di genere e alla violenza sulle donne. E così, nei giorni scorsi, accanto alla celebre Piazzetta e di fronte al panorama ancora timidamente invernale del Golfo, sono apparse due enormi scarpe rosse con tacchi a spillo, entrambe intrappolate e ancorate in una gabbia di metallo altrettanto gigantesca. Un’installazione d’acciaio di 3 metri e 30 per 3, significativamente intitolata “La violenza è una gabbia” e che sarà presentata ufficialmente domenica 8 marzo. Anna Izzo, la pittrice e scultrice che l’ha pensata e realizzata, espone con successo in Italia e all’estero, e i suoi lavori hanno ricevuto i consensi di artisti internazionali del calibro di Arman, Daniel Spoerri e Mimmo Rotella.“Questa scultura è gigantesca” afferma l’artista, “perché gigantesca è la mia rabbia verso la violenza sulle donne. Non possiamo più contare vittime, una dopo l’altra, come un bollettino di guerra senza rimanere stupiti, atterriti da tutto questo odio. E Capri, magnifica isola dell’amore e della bellezza, fa suo questo grido di tutte le donne e dice no, e dice basta!”Anche Salvatore Ciuccio, Assessore alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità del Comune di Capri, dichiara di avere “scelto la forza di quest’opera unica nel suo genere e donataci dall’artista, come simbolo dal quale partire per un importante momento di riflessione e confronto sulla tematica della lotta alla violenza sulle donne, un argomento che merita il massimo dell’attenzione e soluzioni fattive da parte di cittadini e istituzioni.”E sull’Isola Azzurra continuano, sempre all’insegna dell’arte, le occasioni di confronto e discussione sul tema della disparità di genere: sbarca infatti anche a Capri “HeForShe”, la campagna di solidarietà contro la discriminazione femminile creata da UN Women, ente delle Nazioni Unite che dal 2011 lavora per favorire una migliore condizione sociale, economica e politica delle donne nel mondo. Nata nel 2014, la campagna ha la particolarità di rendere suoi principali partecipanti uomini e ragazzi di tutte le età, che vengono così coinvolti in attività, manifestazioni e forum di discussione nei quali si condividono esperienze di discriminazione e soluzioni per sconfiggerla. In concomitanza con la Festa della Donna, la sezione Fidapa di Capri promuoverà quindi, in linea con la programmazione nazionale e con il patrocinio della Città di Capri, il primo appuntamento di “HeForShe” sull’Isola Azzurra, che avrà luogo sabato 7 marzo, alle ore 19. Attraverso quattro rappresentazioni, basate su testimonianze storiche capresi e arricchite da immagini, musica e teatro, il mondo femminile verrà esplorato alla luce delle relazioni sane e della necessaria rottura degli stereotipi, delle discriminazioni e delle ingiustizie alle quali vengono sottoposte migliaia di donne in tutto il mondo, spesso palesemente, altre volte nel silenzio della paura, del pudore, della solitudine e della vergogna. Continuano così le iniziative promosse dalla sezione di Capri della Fidapa contro le discriminazioni di genere: già nello scorso 25 novembre, in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, la Federazione aveva organizzato, in collaborazione coi Comuni di Capri ed Anacapri, una serie di incontri ed attività per giovani ed adulti, poi culminati nell’installazione di due panchine rosse, una in ciascuno dei due Comuni isolani, quali simboli della fondamentale battaglia di civiltà rappresentata dalla lotta contro la prevaricazione maschile sulle donne.“La parità di genere è un obiettivo per la donna, ma può essere una grande opportunità anche per l’uomo. Riuscire a riappropriarsi di una più consapevole e libera genitorialità, spogliandosi da stereotipi che ancora riconducono la donna al focolare domestico e l’uomo al lavoro fuori casa, sono conquiste che contribuiscono al bene di entrambi i sessi e dell’intera società. Quindi lui per lei, ma anche lei per lui, insieme” queste le parole della Presidente della sezione caprese della Fidapa, Maria Celeste Schettino.