Technoprobe debutta a Piazza Affari, Stefano Felici (Ceo): Una sfida da vincere

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in foto Stefano Felici, ceo di Technoprobe (Imagoeconomica)

“Siamo soddisfatti nell’intraprendere questo percorso che ci darà maggior visibilità e aprirà a nuove opportunità. Coerentemente con il nostro spirito, ogni progetto è una sfida da vincere. Viviamo quindi anche questo passo come l’inizio di un viaggio che ci deve portare a far crescere Technoprobe, a dare più opportunità alle donne e agli uomini che ci lavorano e maggiore forza al grande universo di competenze che la animano”. Lo ha detto Stefano Felici, ceo di Technoprobe, nel giorno del debutto a Piazza Affari della società attiva nel campo della microelettronica e dei semiconduttori. Technoprobe è la seconda ammissione da inizio anno su Euronext Growth Milan, il mercato di Borsa Italiana dedicato alle piccole e medie imprese e porta a 176 il numero delle società attualmente quotate sul segmento. In fase di collocamento la società ha raccolto 644,1 milioni di euro, escludendo il potenziale esercizio dell’opzione di over-allotment. In caso di integrale esercizio dell’over-allotment, l’importo complessivo raccolto sarà di 712,5 milioni. La valutazione implicita indicata dalla società, tenuto conto delle diverse categorie di azioni, è di 3,4 miliardi. Nell’ambito della quotazione Mediobanca e Intesa Sanpaolo agiscono in qualità di joint global coordinator e joint bookrunner. Mediobanca agisce anche in qualità di Euronext Growth Advisor. Gianni & Origoni è consulente legale della società, mentre White & Case consulente legale dei joint global coordinator e joint bookrunner.