Turismo sostenibile e competitività
Napoli, rete operatori responsabili

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Turismo sostenibile, sicurezza e competitivita’, rating di legalita’, economia sociale e secondo welfare sono i focus al centro della prima sezione del terzo Salone Mediterraneo della Responsabilita’ Sociale Condivisa, promosso dall’Associazione Turismo sostenibile, sicurezza e competitivita’, rating di legalita’, economia sociale e secondo welfare sono i focus al centro della prima sezione del terzo Salone Mediterraneo della Responsabilita’ Sociale Condivisa, promosso dall’Associazione “Spazio alla Responsabilita’” per diffondere un nuovo modello di sviluppo competitivo, sostenibile e inclusivo. “Il progetto del Salone MedRSC – afferma Raffaella Papa, presidente dell’Associazione Spazio alla Responsabilita’ ed ideatrice del Salone MedRSC – e’ partito nel 2011 con l’obiettivo di avviare una contaminazione culturale necessaria per la diffusione di un nuovo modello di sviluppo del territorio; da qui l’idea di inserire l’evento in due contenitori preesistenti e ben consolidati come BMT ed Energymed per contagiarne gli oltre 60.000 visitatori .Entusiasmo – spiega Papa – che il Ministero dello Sviluppo Economico ha saputo alimentare sottolineando che proprio dalla nostra esperienza, dal Mezzogiorno si stanno realizzando iniziative concrete ed all’avanguardia“. Sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, il terzo Salone MedRSC e’ realizzato in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico e INAIL Campania, con il patrocinio di Unioncamere, di Fondazione Sodalitas e Anci Campania, con la partnership scientifica di Srm – Studi e Ricerche per il Mezzogiorno ed e’ inserito nel programma delle attivita’ del Comune di Napoli per Expo 2015. Nell’agevolare l’incontro tra la domanda e l’offerta di prodotti e servizi responsabili per lo sviluppo di una rete orizzontale della sostenibilita’, il Salone MedRSC promuove la Responsabilita’ Sociale Condivisa come modello di sviluppo territoriale che invita tutte le parti interessate a tener conto degli interessi collettivi nel perseguimento dei propri obiettivi e a rendere conto in modo trasparente delle proprie attivita’ al fine di creare un sistema di fiducia reciproca, credibilita’ ed affidabilita’ propedeutico alla costruzione di una societa’ equa, coesa ed inclusiva; la responsabilita’ sociale d’impresa come modello di business che consente alle imprese di risparmiare risorse, migliorare le performance dei lavoratori, accrescere la propria reputazione ed incrementare la propria redditivita’ potendo rispondere alla crescente domanda di prodotti e servizi sostenibili e responsabili.