Al ricercatore Jacopo Selva la medaglia Plinius dell’European Geophysical Union

27
in foto Jacopo Selva

Il Professor Jacopo Selva, docente presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, già ricercatore dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), è stato premiato con la prestigiosa medaglia Plinius dell’European Geophysical Union, il riconoscimento, istituito dalla divisione Rischi Naturali dell’EGU che celebra la ricerca interdisciplinare sui pericoli naturali.
Jacopo Selva, con un dottorato in geofisica dall’Università di Bologna, ha condotto studi innovativi sui rischi naturali, concentrandosi su maremoti e attività vulcaniche.
Per quasi un ventennio, dal 2005 al 2022, ha condotto le sue ricerche presso l’Ingv, nel quale e’ stato responsabile nazionale dell’attivita’ “Dinamiche e Scenari Eruttivi” del Dipartimento Vulcani e membro del Comitato Direttivo del Centro di Allerta Tsunami (INGV-CAT). Nella sua attività di studio si è occupato, in particolare, di metodi per la previsione probabilistica delle eruzioni vulcaniche e dei maremoti e per la quantificazione delle significative incertezze che caratterizzano tali stime.
“All’Ingv, mi sono occupato di studi di pericolosità vulcanica del Vesuvio, dei Campi Flegrei, di Ischia e di Vulcano, cosi’ come di pericolosità sismica e da maremoti di origine sismica e vulcanica, sviluppando un percorso interdisciplinare che è ormai fondamentale per lo studio dei rischi da eventi naturali”.
La premiazione è avvenuta a Vienna il 17 aprile alla presenza del presidente della divisione Rischi Naturali dell’European Geophysical Union, Heidi Kreibich.