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Sette Giorni di Antonio Arricale

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Immigrazione, demografia e povertà con le elezioni dietro l’angolo

Nulla di fatto. Come da copione. Nuovo giro di consultazioni del Quirinale. Non c’è una maggioranza di governo. Nessun partito o coalizione ha vinto le elezioni e può far, dunque, da solo. Ora, finalmente, al di là dei rigurgiti propagandistici del dopo elezioni, anche i ciechi vedono che il re è nudo. Insomma, le vittorie parziali di Lega e...

Un bel paese di indigenti, serve la Caritas

È Pasqua, ma non per tutti è festa di Resurrezione. Non nel senso figurato, almeno. (Peraltro, anche dal punto di vista strettamente religioso – i riti della Settimana Santa rappresentano il motivo principale per il quale la Confederazione degli artigiani (Cna) stima tre miliardi di movimento e 12 milioni di turisti tra italiani e stranieri – c’è più di...

Dazi, l’America punta la pistola alla tempia dell’Europa

Il ciclone Trump affossa le borse mondiali. La guerra commerciale, per ora dihiarata soltanto contro la Cina, ha avuto un riverbero negativo immediato sulle piazze finanziarie di tutto il mondo. A partire proprio da Wall Street che nel giorno dell’annuncio dell’inasprimento doganale ai prodotti metalliferi cinesi per un valore annuo di oltre 60 miliardi di dollari, ha perso circa...

La politica sta alla finestra, al sud disoccupati e povertà

Del tutto inaspettatamente, quantomeno con tempi assai sospetti – la vicenda si riferisce all’accusa di utilizzo da parte russa di gas nervino sul suolo della perfida Albione per eliminare un’ex spia del Kgb – Londra ha deciso di avviare un’azione diplomatica contro Putin. L’inquilina del civico 10 di Downing Street, l’antieuropeista Theresa May, era data in difficoltà a seguito...

Sull’Europa pesano i dazi di Trump e l’instabilità di Roma

L’Europa guarda all’Italia, entrambe guardano agli Usa. Con preoccupazione, evidentemente. Infatti, al clima di generale incertezza politica determinato dalle elezioni italiane (ma sarebbe meglio dire, da una pessima legge elettorale partorita da una mediocre classe politica) si sono aggiunti i timori della guerra commerciale dichiarata dal presidente Donald Trump all’universo mondo. Così, dopo i dazi sulle lavatrici e sui...

Trump scatena la guerra commerciale e le borse crollano

I dati erano già noti, ma questo non ha impedito, nello scorcio di una brutta campagna elettorale, ai corifei di turno di intonarla a proprio modo. Tanto più se si tratta, poi, di dati di segno positivo, ma che, a medaglia rovesciata, si possono leggere all’incontrario, finendo così per avvelenare ulteriormente il pozzo già inquinato della politica. Ad ogni...

Elezioni, Juncker scatena il terremoto in borsa

C’è poca Europa in questa campagna elettorale, scrivevano i politologi nelle settimane scorse. Ci ha pensato Jean Claude Juncker a rimettere la questione al centro. E lo ha fatto a modo suo, creando un terremoto. Il presidente della commissione Europea non piace agli italiani, per i quali tuttavia si tratta di un sentimento non gratuito, ma semplicemente ricambiato. Da sempre,...

Industria, occupazione e crescita: L’italia è sempre ultima in Europa

Mettere le imprese al centro. Industria, occupazione e crescita sono i termini noti della medesima equazione, si sarebbe detto a scuola. L’uno è il presupposto dell’altro: senza il primo non c’è il secondo e, a seguire, nemmeno il terzo. Ma per poter cogliere quest’obbiettivo ci vuole un piano. E ci vogliono le risorse, of course. E qui cominciano, al...

Borse e affari da dimenticare, ma non per tutti

Per le borse mondiali è un’ottava da dimenticare. Al solito è stata Wall Street a dettare il passo, trascinandosi nel crollo prima le piazze asiatiche e, a seguire, quelle europee. Secondo Bloomberg la correzione subita dalle Borse mondiali è costata ai listini di tutto il mondo 5 trilioni di dollari (5 mila miliardi). Della forte correzione – così si...

Fermate la giostra politica, così non si può

Fermate la politica, voglio scendere. Anzi, senza scomodare Woody Allen, più semplicemente: fermate la giostra. Ché di questo si tratta, se non addirittura di una cattiva rappresentazione d’avanspettacolo, di quelle che Pier Francesco Pingitore e Mario Castellacci mettevano in scena al Bagaglino. Altro che populismo. Particolarmente in questi giorni, la politica sta offrendo uno spettacolo che è tutt’altro da...
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