E’ morto Greg Bear, scrittore di fantascienza pubblicato da Urania Mondadori

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in foto Greg Bear

Lo scrittore statunitense Greg Bear, considerato uno dei maestri della fantascienza contemporanea, è morto a Seattle, all’età di 71 anni, in seguito a complicazioni dovute a un intervento chirurgico al cuore. Durante l’operazione in ospedale ha subito una serie di ictus e, dopo una settimana in cui era apparso chiaro che non si sarebbe ripreso, gli è stato tolto il supporto vitale in conformità con le sue direttive anticipate. La notizia della scomparsa è stata diffusa dal sito internet americano specializzato in fantascienza “Locus”. Con i suoi oltre 50 romanzi e quasi altrettanti racconti, Bear ha esplorato ogni branca della fantascienza, dalla space opera alle opere relative all’apocalisse tecnologica. Come disse l’autore, “ho distrutto e ricostruito la Terra innumerevoli volte”. Ha pubblicato il suo primo romanzo, “Egira”, nel 1979, tradotto in italiano quasi un decennio dopo nella collana Urania Mondadori (1988). Sempre da Urania Mondadori sono apparsi “Psychlone” (1981), “Le città vive” (1993), “L’ora della battaglia” (1993). Vincitore di due premi Hugo e cinque Nebula, di Bear in italiano sono apparsi dall’Editrice Nord anche i romanzi: “La musica del sangue”, “Eon. La porta sull’infinito”, “L’ultimatum”, “Sfida all’eternità”, “La melodia infinita”, “Il serpente mago”, “La regina degli angeli”, “Il pianeta della vendetta”, “Zero assoluto”, “Marte in fuga”, “Contro evoluzione”. Fanucci Editore ha pubblicato: “Il risveglio di Erode” e “I figli di Erode”. Multiplayer Edizioni ha pubblicato “Saga dei Precursori”, una trilogia su un antico popolo divinizzato dai Covenant, con le reliquie abbandonate per la galassia ed il loro misterioso legame con gli umani. Naro come Gregory Dale Bear il 20 agosto 1951 a San Diego, in California, ha frequentato la San Diego State University, laureandosi in inglese. Diventato scrittore a tempo pieno nel 1975, nello stesso anno sposò Christina M. Nielson, divorziando nel 1981. Nel 1983 Bear aveva sposato Astrid Anderson, figlia dello scrittore Poul Anderson.
Il suo primo racconto pubblicato, “Destroyers”, è apparso nel 1967, quando aveva 16 anni. Il suo racconto “Petra” del 1982 è stato candidato al Nebula e al World Fantasy Award. La novella “Hardfought” (1983) ha vinto un Nebula Award ed è stata finalista allo Hugo Award, mentre la novella “Blood Music” (1983) e il racconto “Tangents” (1986) hanno vinto sia il Nebula che lo Hugo. I suoi racconti sono stati raccolti in “The Wind from a Burning Woman” (1983), “Early Harvest” (1988), “Tangents” (1989), “The Venging” (1992), “Bear’s Fantasies” (1992), “The Collected Stories of Greg Bear” (2002), “W3: Women in Deep Time” (2003) e “Sleepside: The Collected Fantasies of Greg Bear” (2005). Il suo romanzo d’esordio, “Hegira”, è uscito nel 1979. Altri romanzi sono “Psychlone” (1979; come “Lost Souls”, 1982); “Beyond Heaven’s River” (1980); “Strength of Stones” (1981); “The Infinity Concerto” (1984) e il sequel “The Serpent Mage” (1986); “Blood Music” (1985), finalista ai premi Hugo e Nebula; “Eon” (1985) e il seguito “Eternity” (1988); il candidato ai premi Hugo e Nebula “The Forge of God” (1987) e il seguito “Anvil of Stars” (1992); il finalista allo Hugo “Queen of Angels” (1990) e il seguito “/Slant” (1997); “Heads” (1990); il vincitore del premio Nebula “Moving Mars” (1993); “Legacy” (1995); “Dinosaur Summer” (1998); il vincitore del premio Nebula “Darwin’s Radio” (1999) e il seguito “Darwin’s Children” (2003); “Vitals” (2002); “Dead Lines” (2004); “Quantico” (2005) e il seguito “Mariposa” (2009); “City at the End of Time” (2008), finalista al Campbell Memorial Award; “Mariposa” (2009); “Hull Zero Three” (2010), finalista al Clarke e al Campbell Memorial Award; “War Dogs” (2014) e i sequel “Killing Titan” (2015) e “Take Back” the Sky (2016); “The Unfinished Land” (2021). Bear è stato presidente della Science Fiction & Fantasy Writers of America dal 1988 al 1990. Nel 2006 ha ricevuto il Robert A. Heinlein Award per la fantascienza che ispira l’esplorazione spaziale. Nel 2017 ha vinto il Forry Award alla carriera, assegnato dalla Los Angeles Science Fantasy Society.