La Lega punta a Sud: scatta la mission dei giovani di Salvini

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in foto Andrea Crippa

“Faccio mediamente 4mila km a settimana, gli ultimi viaggi sono stati a Frosinone, Catania, poi in Basilicata e il 20 ottobre torno a Napoli”. Andrea Crippa, parlamentare della Lega, ha preso sul serio il mandato ricevuto dal Matteo Salvini: ‘vai al sud e trova i giovani che vogliono diventare leghisti’. Lo scorso novembre, il segretario della Lega, non ancora al governo, ha chiamato il 32enne Crippa, coordinatore dei giovani padani, già suo assistente a Bruxelles. Una mission che da via Bellerio ritengono fondamentale, visti anche gli appuntamenti elettorali che ci saranno a breve: Abruzzo e Sardegna, a febbraio, con l’obiettivo dichiarato dei leghisti che è quello “di poter arrivare a raccogliere il 20-25% dei consensi”. Poi, a ridosso del voto europeo del prossimo maggio, urne aperte anche in Basilicata e ancora in Calabria. Mentre chiuderanno la tornata elettorale, nel 2020, Puglia e Campania. Intanto, la ricetta da proporre in tutto il Belpaese è quella della autonomia e del regionalismo, non più declinati in salsa padana, ma da rendere appetibili anche a chi vive nel meridione, fino in Sicilia. “E’ un messaggio che pare funzioni anche lì”, sottolinea Crippa all’Adnkronos. “A Catania ho appena visto 150 giovani pronti a sostenere le nostre politiche”. “Noi giovani della Lega siamo 12mila, dall’Alto Adige alla Sicilia, e ormai equamente divisi tra nord e sud”. “Nel Lazio – aggiunge – ci sono 400 militanti, tanti quanti in Emilia o Piemonte”.