Siccità, ministro Galletti: Investiremo sui bacini idrografici

56

 

“La risposta emergenziale la stiamo dando con un monitoraggio attento dell’evolversi della situazione. Per ogni bacino idrografico ci siamo dotati di un osservatorio. Adesso abbiamo costituito anche una cabina di regia permanente a livello nazionale, alla quale fanno riferimento tutti i ministeri interessati, le regioni e le autorita’ di bacino”. Così il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, intervistato dal Quotidiano Nazionale. “Questo ci ha permesso anche di regolare i flussi, gestendo il rilascio dai bacini in modo da assicurare ai fiumi un flusso minimo per garantire l’ecosistema- spiega- La regione Liguria e quella Emilia Romagna hanno siglato un accordo per rilasciare 4.5 milioni di metri cubi d’acqua dalla diga del Brugnano al fiume Trebbia. Nella zona di Parma e Piacenza abbiamo dichiarato lo stato di emergenza”. “Stiamo lavorando a interventi nell’ottica del Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici, che ha terminato la procedura di consultazione pubblica e sara’ pronto prima della fine dell’anno- aggiunge il ministro – Nei prossimi giorni vorrei definire un primo pacchetto di misure di sistema da includere in un protocollo da firmare con le regioni”. Per quanto riguarda le misure da adottare Galletti elenca: “l’aumento della capacita’ degli bacini esistenti e poi lo sviluppo lungo i corsi d’acqua di sistemi di laminazione dinamica, cioe’ dei serbatoi per uso irriguo alimentati dai fiumi nei momenti di alta portata, e da utilizzare in estate o comunque quando ve ne sia bisogno. Penso poi alla moltiplicazione dei bacini a uso irriguo costruendone nei nuovi ma anche utilizzando le ex cave. E poi cercheremo di proporre misure nel campo dell’agricoltura, in modo da spingere verso l’innovazione dei sistemi di irrigazione e anche a valutare l’utilizzo di colture maggiormente resistenti allo stress idrico”.