Stellantis, Tavares a Pomigliano e Nola. I sindacati: Nessuna novità, urge riaprire il confronto

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In foto Carlos Tavares

“L’incontro di oggi tra l’ad Tavares e i delegati dei lavoratori non ha portato alcuna novità e garanzia sul futuro dello stabilimento campano, è urgente affrontare la crisi in atto, occorrono provvedimenti e investimenti che si pongano come obiettivo – nelle trasformazioni in corso- di garantire occupazione e salari dignitosi. Non è più rinviabile da parte del Governo e dell’azienda la riapertura del tavolo di confronto presso il Mise sul piano industriale e occupazionale degli stabilimenti in Italia”. Lo dichiarano in una nota congiunta Simone Marinelli, coordinatore nazionale automotive per la Fiom-Cgil e Mario Di Costanzo, responsabile automotive della Fiom-Cgil Napoli “Dopo la Sevel, oggi l’ad di Stellantis Tavares – sottolineano – ha visitato lo stabilimento di Pomigliano e Nola. Il lancio del nuovo modello Alfa Romeo Tonale, che nei piani dell’azienda dovrà garantire la piena occupazione, ha subito diversi ritardi dovuti anche all’emergenza sanitaria. Restano tutte le incertezze sul futuro della nuova Panda, vettura che ha mitigato gli impatti negativi in una condizione di mancanza di investimenti. Il 14 settembre scadranno gli ammortizzatori sociali che avrebbero dovuto garantire la messa in produzione del Tonale, ma fino al suo avvio si dovrà continuare a utilizzare la cassa integrazione con perdite economiche non più sostenibili per le lavoratrici e i lavoratori”.