Tokyo, due registi campani al Festival del Cinema italiano

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in foto Leonardo Di Costanzo, regista del film L'intrusa (2017)

Dal 28 aprile al 5 maggio si tiene a Tokyo il Festival del Cinema Italiano. Il Festival giunto alla sua XVIII edizione si tiene presso la prestigiosa Asahi Hall di Ginza, durante la Golden Week, periodo dell’anno dedicato in Giappone agli eventi speciali. Il Festival, organizzato da Istituto Luce – Cinecittà in partnership con l’Asahi Shimbun (colosso editoriale giapponese), l’Ambasciata Italiana e l’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, è diventato negli anni un evento di riferimento per la produzione italiana contemporanea. Nel corso delle passate edizioni sono arrivati a Tokyo più di 100 talents italiani, e sono stati venduti ai distributori giapponesi più di 30 titoli. La media di pubblico supera ogni anni i 14.000 spettatori. Il festival presenta un’importante selezione di film recentissimi, realizzati da registi fra i più noti e giovani esordienti. Vengono inoltre riproposte opere importanti già note al pubblico giapponese. Tra i film che approderanno a Tokyo: Fortunata (Sergio Castellitto, 2017), A Ciambra (Jonas Carpignano, 2017), The Place (Paolo Genovese, 2017) e le opere di due registi campani: L’intrusa (Leonardo Di Costanzo, 2017) e Smetto quando voglio – Ad Honorem (Sydney Sibilia, 2017).

in foto Sydney Sibilia, regista di Smetto quando voglio – Ad Honorem (2017)