Veterinari e medici, Codacons chiede maxi risarcimento alla Regione Campania

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Il Codacons lancia oggi una azione risarcitoria collettiva a tutela di medici e veterinari che hanno prestato servizio presso le Asl della Campania. La Corte di Cassazione con una importantissima sentenza ha di recente stabilito che i dirigenti medici e veterinari che hanno prestato servizio presso le ASL attraverso contratti a termine, anche se non continuativi, hanno diritto all’anzianità di carriera e alle relative retribuzioni previste dalla legge di settore.
Una decisione  che apre la possibilità per tutti i dirigenti medici e veterinari di ruolo, che abbiano optato per l’esercizio dell’attività libero professionale intramoenia, di incrementare la propria anzianità di servizio complessiva utile ai fini della maturazione della indennità di esclusività e della retribuzione di posizione, sommandovi i periodi di servizio svolti sulla base di contratti a tempo determinato, ancorché non continuativi.
In loro favore il Codacons lancia oggi una azione risarcitoria collettiva finalizzata a far ottenere ad ogni dirigente medico o veterinario della Campania, assunto a tempo determinato dalle Asl della regione, risarcimenti fino ad un massimo di 70.000 euro ciascuno.
Nello specifico con l’iniziativa dell’associazione ogni professionista può chiedere il risarcimento dei danni retributivi derivanti dal fatto che, in ragione della nuova e più favorevole anzianità di servizio, il dirigente avrebbe avuto diritto ad essere valutato anticipatamente ai fini della attribuzione degli incarichi dirigenziali cui risulta subordinato lo scatto dell’emolumento retributivo ad una fascia superiore, diritto che si prescrive in dieci anni.