Aiea, riunione d’urgenza dopo gli ultimi attacchi alle centrali nucleari ucraine

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In foto Debora Lepre

L’Ambasciatrice  Debora Lepre, rappresentante permanente dell’Italia presso le organizzazioni internazionali a Vienna, ha preso parte oggi ad una riunione straordinaria del Consiglio dei governatori dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea), convocata a seguito del recente attacco mediante droni esplosivi alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. La dinamica da escalation a danno della integrità e della sicurezza dell’impianto nucleare più grande d’Europa è stata denunciata con enfasi dal direttore generale dell’Aiea, Rafael Grossi, per il quale a Zaporizhzhia “si sta scherzando con il fuoco”.

    “Ci riuniamo oggi e poi la prossima settimana incontrerò il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite – ha esordito Grossi nella sua dichiarazione introduttiva -, perché è di fondamentale importanza garantire che questi attacchi sconsiderati non segnino l’inizio di un nuovo e gravemente pericoloso fronte di guerra”.
Nel suo intervento di fronte al Consiglio dei governatori Aiea, l’Ambasciatore Lepre ha condiviso la “forte preoccupazione per i crescenti rischi in termini di sicurezza nucleare in Ucraina, che sono il risultato dell’illegale, non provocata e ingiustificabile guerra di aggressione” scatenata dalla Federazione Russa a febbraio 2022. Lepre ha quindi espresso sostegno per il “prezioso lavoro svolto dall’Agenzia Atomica” e ha ribadito “l’impegno dell’Italia, anche come presidenza del G7, nel favorire il perseguimento di una soluzione di pace giusta, completa e duratura, nel rispetto dei principi della Carta delle Nazioni Unite, del diritto internazionale e della sovranità ed integrità territoriale dell’Ucraina”.