Apre la terra del buono a Napoli Est. Scudieri: Scommettiamo sulle eccellenze

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Duemila metri quadrati per degustare, acquistare e produrre direttamente prodotti di altissima qualità della Campania noti in tutto il mondo. E’ “Eccellenze Campane” il nuovo polo voluto dall’imprenditore napoletano Paolo Scudieri che ha aperto oggi i battenti in via Brin, in una zona degrata dell’area est su cui Scudieri ha scommesso. “L’idea – spiega Scudieri – è nata girando il mondo e vedendo che i prodotti campani sono mal rappresentati. Ho capito che bisognava applicare una strategia per mettere in risalto in modo giusto le nostre eccellenze. Ho incontrato la persona giusta in Pasquale Buonocore, insieme abbiamo ragionato ed è nato questo grande contenitore di bontà  che lui ora dirigerà”. Per il nuovo polo è stato scelto lo slogan “La terra del buono” per sottolineare come i prodotti campani siano di qualità e sani e non tutto in un momento in cui è d’attualità il tema della “Terra dei fuochi”.

La struttura – La struttura ospita un supermercato di prodotti di eccellenza, un bar, un ristorante ma anche otto aree di produzione: un pastificio, un birrificio, un caseificio, un pastificio, una torrefazione, una pasticceria, una cioccolateria e una gelateria. Il visitatore vi troverà anche un mercato con la cooperativa “Terra e orti” che propone frutta e verdura certificata e di stagione. Molte le aziende di primo piano che hanno uno spazio nel polo gastronomico inaugurato oggi alla presenza del presidente della Regione Stefano Caldoro che sottolinea  come “le istituzioni, la politica hanno il dovere di puntare sulle eccellenze, destinando risorse ai settori più strategici anche in un momento in cui le risorse sono minori. L’agroalimentare è uno di questi. Abbiamo i migliori prodotti, li dobbiamo promuovere e difendere. Perché si difende la qualità, la salute, la nostra economia e sopratutto l’occupazione”. Caldoro evidenzia anche come il polo rappresenti al meglio la Dieta Mediterranea che è stata recentemente riconosciuta come patrimonio immateriale dell’umanità dall’Unesco. “In questo polo delle eccellenze campane – dice il sindaco di Napoli Luigi de Magistris – c‘è la prova coraggio degli imprenditori delle nostre terre che non dobbiamo lasciare soli. Il polo contribuisce anche a valorizzare Napoli est su cui abbiamo lavoriamo perché questa zona può essere di forza affascinante e qui dobbiamo portare arte e cultura”.

L’investimento – Eccellenze Campane è sorto con un investimento di sei milioni di euro ed ha goduto delle procedure di semplificazione previste nella legge regionale del commercio voluta dall’assessore Martusciello. Per gli ospiti ci sono 520 posti a sedere in un polo che dè lavoro a 103 persone tra i 19 e i 30 anni e sarà aperto ogni giorno dalle 7 alla mezzanotte.

La filosofia – Una condivisione di sapori e di saperi per tutti quanti vorranno riscoprire antiche realtà e tradizioni, sopravvissute grazie alla dedizione e al genio di chi ha spesso dedicato la propria vita alla ricerca del meglio.

[nggallery id=402] Una logica di consumo che tiene sullo stesso spazio produttore e consumatore. Un solo luogo per tutta la filiera produttiva e distributiva delle eccellenze campane. Ma l’attenzione è rivolta anche, forse soprattutto, a educare ed informare, grazie alle aree produttive realizzate in modo tale da rendere visibile ogni fase del processo di produzione ed all’Aula Magna (sede di lezioni di cucina, di degustazioni). Produzione, ristorazione, intrattenimento, informazione e soprattutto Cultura  hanno adesso un punto d’incontro a Napoli. Attraverso un rapporto diretto e continuo con chi nei propri prodotti ci mette l’anima, la il rigore, la passione, sono stati selezionati i prodotti eccellenti, che raccontano le aziende e al tempo stesso il territorio. Una condivisione di sapori e di saperi per tutti quanti vorranno riscoprire antiche realtà e tradizioni, sopravvissute grazie alla dedizione e al genio di chi ha spesso dedicato la propria vita alla ricerca del meglio. Una logica di consumo che tiene sullo stesso spazio produttore e consumatore. Un solo luogo per tutta la filiera produttiva e distributiva delle eccellenze campane. Ma l’attenzione è rivolta anche, forse soprattutto, a educare ed informare, grazie alle aree produttive realizzate in modo tale da rendere visibile ogni fase del processo di produzione ed all’Aula Magna (sede di lezioni di cucina, di degustazioni). Produzione, ristorazione, intrattenimento, informazione e soprattutto Cultura  hanno adesso un punto d’incontro a Napoli.