Coronavirus, Città della Scienza: i lavoratori chiedono garanzie (e gli stipendi arretrati)

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in foto la Città della scienza

La Rsa Filcams Cgil di Città della Scienza chiedono all’azienda – in relazione alla situazione determinata dall’emergenza coronavirus, ma anche alla luce di difficoltà che si sarebbero comunque verificate – provvedimenti e garanzie a tutela dei lavoratori e dei loro redditi. Le richieste che i sindacalisti, in una nota, avanzano alla proprietà sono di saldare tutti gli stipendi arretrati a tutto il personale entro e non oltre il 30 giugno 2020 e di saldare tutti i ticket arretrati entro e non oltre il 30 aprile 2020. Si sottolinea anche come siano necessarie misure che distribuiscano realmente il peso della crisi equamente per tutti con una decurtazione degli stipendi dei dirigenti. Inoltre viene chiesto l’impegno della governance di Città della Scienza e della Regione Campania a garantire il mantenimento dei livelli occupazionali. La Rsa Filcams Cgil chiarisce come serva un impegno a fornire loro risposte e riscontri certi entro e non oltre il 15 aprile, attraverso le modalità di confronto possibili nell’attuale fase.