Fincantieri, dai soci via libera al bilancio 2023 e al piano di azionariato diffuso

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In foto un cantiere navale di Fincantieri (Imagoeconomica)

L’Assemblea ordinaria di Fincantieri ha approvato il bilancio di esercizio di Fincantieri Spa al 31 dicembre 2023, che chiude con un utile di 7.586.644 euro. Nel corso dell’Assemblea – riferisce una nota – sono stati inoltre presentati il Bilancio consolidato relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 e la Dichiarazione non finanziaria al 31 dicembre 2023. L’Assemblea ha deliberato di destinare l’utile netto dell’esercizio 2023 come segue: a riserva legale il 5 per cento dell’utile netto d’esercizio, pari a 379.332 euro; la residua parte, pari a 7.207.312 euro, a riserva straordinaria. L’Assemblea ha poi approvato il “Piano di azionariato diffuso 2024-2025” per il personale del gruppo Fincantieri che prevede l’attribuzione gratuita di un’azione ordinaria ogni cinque azioni di Fincantieri acquistate dai dipendenti a fronte, alternativamente, della conversione di tutto o parte del premio di risultato in welfare e dell’utilizzo del credito per la sottoscrizione di azioni di Fincantieri o a fronte dell’acquisto diretto da parte dei dipendenti. Un’ulteriore azione sara’ attribuita a titolo gratuito ogni cinque azioni acquistate a fronte del mantenimento delle azioni di Fincantieri in portafoglio per 12 mesi da parte del dipendente.

L’Assemblea ha inoltre approvato la proposta di autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca della precedente autorizzazione assembleare del 31 maggio 2023. L’acquisto di azioni proprie e’ stato autorizzato per un periodo di diciotto mesi a decorrere dalla data della delibera dell’Assemblea tenutasi in data odierna, per un ammontare massimo di azioni pari al 10 per cento del capitale sociale. La disposizione di azioni proprie e’ stata autorizzata senza limiti temporali. Gli acquisti e gli atti di disposizione delle suddette azioni potranno essere effettuati con le modalita’ e nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa vigente e delle prassi di mercato ammesse e, in particolare, gli acquisti dovranno essere effettuati ad un prezzo che non si discosti in diminuzione o in aumento per piu’ del 10 per cento rispetto al prezzo di riferimento rilevato sul mercato Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana Spa nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione. Con riferimento alla Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, l’Assemblea ha deliberato: di approvare la prima sezione della Relazione, in tema di politica di remunerazione; in senso favorevole in merito alla seconda sezione della Relazione, in tema di compensi corrisposti.