Nuove figure per lo spettacolo: 1,5 mln per qualificare il mercato

57

La Regione Campania modifica il bando da 1,5 milioni di euro per la formazione di nuove figure professionali nel settore dello spettacolo e delle arti facendo slittare all’11 settembre il termine La Regione Campania modifica il bando da 1,5 milioni di euro per la formazione di nuove figure professionali nel settore dello spettacolo e delle arti facendo slittare all’11 settembre il termine per la presentazione delle domande di contributo. L’obiettivo è quello di sostenere la qualificazione del mercato del lavoro e promuovere un’offerta formativa innovativa e professionalizzante rivolta a operatori sia dell’area tecnica che artistica. La modifica riguarda l’ubicazione dei soggetti beneficiari, la cui sede operativa deve essere localizzata nel territorio regionale. Sono ammessi a presentare proposte i soggetti pubblici o privati riuniti in Associazione temporanea di impresa (Ati) o Associazione temporanea di scopo (Ats). Tra i partner devono essere presenti obbligatoriamente un’agenzia formativa (capofila) già accreditata o in fase di accreditamento; un ente/impresa di produzione artistica, preferibilmente pubblico, operante nel settore dello spettacolo e delle arti figurative, con esperienza almeno triennale nel settore; un ente di Alta formazione scelto tra Università, Accademia delle belle arti, Accademia nazionale di danza, Accademia nazionale di arte drammatica, Conservatori di musica, Istituti superiori per le industrie artistiche (Isia), Istituzioni autorizzate a rilasciare titoli di Alta Formazione artistica, musicale e coreutica, Enti di ricerca, Poli tecnico-professionali formalmente riconosciuti dalla Regione. Sono ammesse anche le Ati/Ats non ancora costituite, che completeranno la formale costituzione entro 20 giorni dall’ammissione a contributo. Interventi ammessi Sono ammessi al contributo gli interventi finalizzati a favorire l’inserimento lavorativo dei giovani attraverso la formazione di figure specialistiche con competenze professionali multidisciplinari, in grado di rispondere alle esigenze di innovazione della produzione artistica contemporanea e di affermazione del prodotto in contesti fortemente competitivi, sia nazionali che internazionali. Ciascuna proposta progettuale deve promuovere lo sviluppo di professionalità all’interno di quattro aree tematiche – musica, teatro, arti figurative, comunicazione e altri servizi complementari – e prevedere l’erogazione di un corso di formazione riferito a 10 figure professionali tipo: manager culturale; tecnico per la promozione eventi e prodotti di spettacolo; tecnico della valorizzazione e promozione dei beni e delle attività culturali; progettista multimediale; direttore di scena; tecnico del suono; tecnico delle luci; macchinista teatrale; costumista teatrale; acconciatore dello spettacolo. I corsi Ogni corso dovrà prevedere 500 ore, articolate in formazione in aula e stage. Le attività dovranno essere avviate entro 30 giorni dalla concessione del finanziamento e concluse nei 5 mesi successivi. Destinatari Destinatari della formazione sono i giovani residenti in Campania di età compresa tra i 18 e i 34 anni, disoccupati o inoccupati iscritti ai Centri per l’impiego, in possesso del diploma di scuola secondaria superiore. Per ogni corso sarà riconosciuto un costo medio ora per allievo pari a 14 euro.


Risorse complessive 1,5 milioni di euro Chi può fare domanda Soggetti pubblici o privati riuniti in Ati o Ats Destinatari della formazione Giovani residenti in Campania tra i 18 e i 34 anni disoccupati o inoccupati iscritti ai Centri per l’impiego in possesso del diploma di scuola secondaria superiore Scadenza Ore 13 dell’11 settembre 2014
decdir609_2014.pdf