Scuola: riforma classi concorso a cdm

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(ANSA) – ROMA, 20 GEN – Approda oggi in Cdm, per il via libero definitivo, la riforma delle classi di concorso che indicano, attraverso un codice alfanumerico, l’insieme di materie che possono essere insegnate da un docente. Con la revisione messa in atto vengono accorpate e semplificate quelle esistenti (che passano da 168 a 116) e ne vengono introdotte 11 nuove per l’insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado, fra cui, ad esempio, la A-23, Lingua italiana per discenti di lingua straniera, e alcune classi relative a nuovi indirizzi della scuola di secondo grado come quello musicale e coreutico. Vengono anche introdotte 2 nuove classi di concorso che riguardano posti di insegnante di materie tecnico-pratiche. La revisione delle classi di concorso è un passaggio cruciale per l’avvio del concorso a cattedra.
   

(ANSA) – ROMA, 20 GEN – Approda oggi in Cdm, per il via libero definitivo, la riforma delle classi di concorso che indicano, attraverso un codice alfanumerico, l’insieme di materie che possono essere insegnate da un docente. Con la revisione messa in atto vengono accorpate e semplificate quelle esistenti (che passano da 168 a 116) e ne vengono introdotte 11 nuove per l’insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado, fra cui, ad esempio, la A-23, Lingua italiana per discenti di lingua straniera, e alcune classi relative a nuovi indirizzi della scuola di secondo grado come quello musicale e coreutico. Vengono anche introdotte 2 nuove classi di concorso che riguardano posti di insegnante di materie tecnico-pratiche. La revisione delle classi di concorso è un passaggio cruciale per l’avvio del concorso a cattedra.