Teatro, al Palapartenope la Divina Commedia musical: viaggio di un Dante “moderno”

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“Quello di Dante Alighieri è il viaggio di un uomo che vive di alterne fortune come un uomo di oggi; una storia scritta ieri ma che sembra proiettata nel domani”. Così Andrea Ortis, regista dello spettacolo ‘La Divina Commedia-Opera Musical’, spiega ”la vicenda di un uomo che è la vicenda di tutti gli uomini” presentando, insieme con il cast, lo spettacolo in programma da domani e fino a domenica nel Palapartenope di Napoli dopo il bilancio positivo al Brancaccio di Roma. E anche Antonello Angiolillo (‘Dante’) sottolinea che siamo in presenza di ”un uomo che ha vissuto momenti drammatici come tanti uomini di oggi”. Una ”umanità”, è stato ancora rilevato nell’incontro, che investe anche Beatrice interpretata dalla sorrentina Myriam Somma. La produzione dello spettacolo, tratto dalla più grande opera italiana e firmata dalle musiche del compositore Marco Frisina, i testi di Ortis e Pagano e la voce narrante di Giancarlo Giannini, mette in scena al Palapartenope il musical dopo il debutto del 2007. Con oltre 450000 spettatori ritorna in scena con un restyling profondo ”nel quale – è stato rilevato – un team creativo innovativo ed un cast artistico di assoluto valore renderanno allo spettatore un Dante diverso, mai così raccontato”. Il cast vede anche Noemi Bordi (Beatrice), Andrea Ortis (Virgilio), Francesco Iaia nel doppio ruolo di Caronte e del conte Ugolino, Federica Basile e Mariacarmen Iafigliola in Pia dè Tolomei, Angelo Minoli in Ulisse e Catone e, infine, Manuela Zanier e Rosy Bonfiglio in Francesca da Rimini e Matelda. Le scene sono di Lara Carissimi, le coreografie di Massimiliano Volpini, i costumi di Lorena Di Pasquo, disegno luci di Valerio Tiberi, proiezioni di Roberto Fazio. ”Una ricerca meticolosa di elementi di innovazione, in due ore e mezza di spettacolo, scenografie che prendono vita cambiando in pochi attimi e trascinando lo spettatore negli inferi disperati in un momento e nell’atmosfera aurea del Paradiso nell’attimo dopo; e in mezzo a questi, il viaggio di Dante, dove nulla cambia in un messaggio che ancora oggi, come nel 1300, parla allo stesso uomo divorato da vizi e passioni, ma sempre alla ricerca di quel senso della vita che Dante indica nell’amore, nell’eccezioni più pura” si legge nelle note dello spettacolo. L’opera Musical racconta le tre cantiche in due atti. ”Il Dante che il pubblico vedrà è un Dante nuovo, moderno che farà appassionare adulti e ragazzi raccontando una Divina Commedia frizzante quasi fantasy”. Prodotta dalla MIC, Musical International Company e con il patrocinio della Società Dante Alighieri, dal suo debutto La Divina Commedia Opera Musical toccherà altre città e sarà in tour fino alla primavera: al Teatro Ciak di Milano dall’8 all’11 marzo e al Teatroteam di Bari dal 15 al 18 marzo. Oltre alle rappresentazioni serali in programma molte matinée per le scuole. Un prodotto che sul terreno della cultura vede il sostegno dell’Alis (Associazione logistica dell’intermodalità sostenibile), presieduta da Guido Grimaldi. Spiega il general director, Marcello Di Caterina: ”Un Paese che non investe sui giovani è senza futuro. Investire nella cultura significa partecipare in maniera attiva e concreta alla crescita socioculturale del Paese. Ed è con questo presupposto che Alis ha deciso di collaborare con il nuovo progetto teatrale ‘La Divina Commedia Opera Musical”. Alis, ha ricordato Di Caterina, ”offre ai 10 studenti più meritevoli uno stage presso le principali aziende di trasporto italiane”.