Un amore nato sui social o per i social?

274

L’influenzer Chiara Ferragni e il cantante conosciuto come Fedez si sono promessi eterno amore nella città di Noto. Non c’era dubbio che una cerimonia importante come questa venisse esaltata con tutto ciò che di sfarzoso esiste al mondo. Dall’aereo, ovviamente riservato ai neo sposini e ai loro ospiti, colmo di gadget firmati Ferragnez, all’arrivo di mega pupazzi a loro immagine e somiglianza che giravano per la città siciliana.

Congratulazioni sincere dai parenti e dagli invitati, apprezzamenti e invidia dai fans e orrore e disprezzo verso l’ennesima ‘’esibizione mirata ai social’’ dalla rimanente categoria. Ognuno è libero di pensare ciò che crede e criticare ciò che conosce, ma giudicare quello che non si conosce a volte dimostra la superficialità e la manipolazione dell’uomo. È lecito pensare, per chi lo crede, che le loro idee, in questo caso l’idea di un matrimonio ‘’alla grande’’, non si incontra con l’dea di altri che magari si rispecchiano in qualcosa di più semplice e minimal. Ma nel mondo di Facebook, Instagram, Twitter ed altri ancora, non ci si ferma mai ad un piccolo confronto, non abbastanza interessante per il pubblico, poiché tutto sembra dover sfociare in una battaglia all’ultimo like. Divertente all’inizio ma noiosa e paranoica col passare del tempo quando non ci si accontenta più di andare contro a quello che ci viene mostrato attraverso foto e video ma si arriva a mettere in dubbio il loro amore che oltre le sfarzosità può essere ritenuto uguale a molti altri. Un’amore nato sui social o per i social? È la domanda posta da quando l’incontro tra la Ferragni e Fedez ha riscontrato più successo di quanto ne avevano precedentemente. È facile pensare a una relazione di convenienza, più difficile invece ammettere che da un’amore sincero si ha avuta la fortuna di ricavarne qualcosa di favorevele, anche in campo lavorativo. Un connubio perfetto che fa invidia al mondo. A quanto pare criticando l’importanza che danno all’apparenza si finisce per giocare allo stesso ‘’gioco’’, con la differenza che i Ferragnez rimangono fedeli al loro modo di essere senza farsi condizionare.