Wwf, al via il campo antibracconaggio a Ischia e in Costiera

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E’ partito oggi il campo anti-bracconaggio organizzato dalle Guardie volontarie Wwf nell’isola di Ischia e in costiera sorrentina, a difesa degli uccelli migratori, alcuni anche di piccolissime dimensioni. “Si tratta di un appuntamento ormai consolidato, in un’area purtroppo a intensa attività di bracconaggio durante il passo migratorio primaverile”, è scritto in una nota del Wwf. L’attività di monitoraggio e vigilanza straordinaria – coadiuvata da militari dell’Arma e da agenti della Polizia di Stato – richiamerà le guardie volontarie del Panda da tutta Italia (prevalentemente da Lombardia e Umbria) e andrà avanti poi per tutto il mese di maggio. La presenza dei volontari Wwf sul territorio si concentrerà soprattutto sull’isola d’Ischia dove, insieme alle altre piccole isole del Tirreno Meridionale, l’impatto del bracconaggio primaverile causa gravi danni, perché colpisce animali pronti per la nidificazione, ed è tesa alla tutela degli uccelli migratori, che in questi giorni stanno compiendo il viaggio di ritorno dai quartieri di svernamento africani verso le zone di riproduzione. Il primo campo antibracconaggio Wwf sull’isola risale al 1993, quando Ischia era interessata da un bracconaggio primaverile di dimensioni abnormi. L’attività delle Guardie Wwf, in collaborazione con le Forze dell’Ordine dell’Isola e soprattutto grazie al costante impegno dell’Arma dei Carabinieri, ha permesso nel corso degli anni il sequestro di 80 fucili con matricola abrasa, decine di migliaia di cartucce, migliaia di trappole e centinaia di richiami acustici.