Al Consolato francese il cinema di Paolo Sorrentino

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In foto Laurent Burin des Roziers

Tra le serate dedicate alla cultura, che vengono organizzate dall’Institut Francais di Napoli, quella del 23 Gennaio 2020 nella Sala Dumas del Palazzo Grenoble in Via Crispi 86, è stata dedicata a Paolo Sorrentino. Il Console generale di Francia, direttore dell’Institut Français Napoli, Laurent Burin des Roziers, ha in particolare invitato alla presentazione del film documentario “Il mondo di Paolo Sorrentino” di Sandra Marti ed Emmanuel Barnault; alla presenza della regista Sandra Marti e del critico cinematografico Jean Gili, e la proiezione è stata preceduta dalla presentazione del libro “Vero, falso, reale, il cinema di Paolo Sorrentino” in presenza del curatore e autore Augusto Sainati per le Edizioni ETS 2019.
Paolo nasce a Napoli, nel quartiere Arenella, e a 16 anni rimane orfano di entrambi i genitori: “ Maradona mi ha salvato la vita. Da due anni chiedevo a mio padre di poter seguire il Napoli in trasferta, anziché passare il week end in montagna, nella casetta di famiglia a Roccaraso; ma mi rispondeva sempre che ero troppo piccolo. Quella volta finalmente mi aveva dato il permesso di partire: Empoli-Napoli. Citofonò il portiere. Pensavo mi avvisasse che era arrivato il mio amico a prendermi. Invece mi avvertì che era successo un incidente. Papà e mamma erano morti nel sonno. Per colpa di una stufa. Avvelenati dal monossido di carbonio”. Dopo aver studiato per alcuni anni alla facoltà di Economia e Commercio, a 25 anni decide di lavorare nel mondo del cinema.
Il mondo di Paolo Sorrentino visto da Sandra Marti in un affascinate documentario del 2019: I due autori vanno alla scoperta delle opere del cineasta napoletano grazie anche alle testimonianze di chi ha lavorato con lui, come Toni Servillo, il direttore della fotografia Luca Bigazzi, il montatore Cristiano Travaglioli e il suo produttore Nicola Giuliano. Gili è esperto di cinema italiano e componente del gruppo di lavoro della rivista francese Positif, mensile di cinema francese. Gili è il creatore e direttore del Festival del Film italiano di Annecy e ha presieduto il comitato scientifico del Centre National de la Cinematographie(CNC) dal 2001 al 2005. Il giorno successivo, venerdì 24 gennaio alle ore 20, all’istituto francese c’è stata la proiezione di “Giulietta degli spiriti” del 1965 per ricordare i 100 anni della nascita di Federico Fellini, il cui lavoro è stato introdotto proprio da Gili e Sainati. Il primo film a colori di Fellini sarà proposto nella versione restaurata grazie alla Cineteca nazionale di Roma. L’evento si inserisce nel progetto “Raccontare e fare il cinema italiano”, finanziato dal MIUR-MIBACT nel quadro del Piano Nazionale Cinema per la Scuola.