Amuleti, portafortuna e riti: i napoletani sono i più superstiziosi d’Italia

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Ad identificarsi nel vecchio adagio “non è vero ma ci credo” è il 76% degli italiani, una percentuale che sale addirittura al 97% a Napoli. A metterlo in evidenza è un sondaggio realizzato questo mese dalla Sport Trading Academy, secondo il quale a posizionarsi al secondo posto in Italia è Milano con il 92% di persone che preferiscono non sfidare la sorte. Nel questionario, applicato su un campione di 4.000 persone di entrambi i sessi, solo il 54% degli intervistati ha detto di avere un amuleto oppure un portafortuna oppure di ricorrere ad un rito scaramantico, come può essere incrociare le dita. Ma a rispondere ‘sì’ alla domanda “non è vero ma ci credo” è stata la stragrande maggioranza. “Dopo Napoli e Milano seguono poi Bari con il 90% di superstiziosi e Roma con l’89%. Nella media, a parte Milano, il meridione rimane comunque più scaramantico: “la percentuale di superstiziosi aumenta da Nord a Sud”, puntualizza Giorgio Mottironi, fondatore e responsabile strategia della Sport Trading Academy.